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Stanchezza

  • I 9 Benefici dell’Idrogeno Attivo

     

    Secondo gli ultimi studi, nei prossimi anni l'idrogeno sarà la sostanza nutritiva più ricercata, grazie ai suoi effetti anti-invecchiamento, antiossidante, anti-infiammatorio e anti-allergenico (1). L'idrogeno può avere potenziali applicazioni mediche per la cura delle cellule, dei tessuti e degli organi (2,3).

    Le molecole di idrogeno possono apportare una vasta gamma di benefici: possono migliorare la salute e la qualità della vita, poiché aiutano a neutralizzare i radicali liberi che contribuiscono allo sviluppo della malattia, delle infiammazioni e che accelerano il processo di invecchiamento.

    Inoltre l'idrogeno riduce l'infiammazione, allevia il dolore alle articolazioni, riduce l'affaticamento muscolare, migliora la qualità della pelle, rallenta il processo di invecchiamento.

    Non è tutto: grazie alle sue dimensioni eccezionalmente ridotte, alla massa e alla carica neutra, le molecole di idrogeno sono in grado di penetrare efficacemente non solo le membrane cellulari, ma anche la barriera emato-encefalica e persino il nucleo cellulare, dove si pensa protegga il DNA e migliori la salute dei mitocondri. Potrebbe, quindi penetrare praticamente in ogni organo e cellula del corpo (incluso il cervello) e apportarvi molti benefici.

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    L’Idrogeno e le Scoperte per la Salute 

    L'idrogeno è l'elemento chimico più abbondante nell'universo, l'elemento che ha dato origine alla tavola periodica; è estremamente reattivo, ma raramente viene considerato un agente terapeutico. 

    Solo recentemente i ricercatori giapponesi hanno scoperto che questo gas, se inalato, poteva agire da antiossidante e proteggere il cervello dai radicali liberi. I suoi potenziali benefici per la salute hanno suscitato parecchio interesse dando origine ad alcune ricerche rivoluzionarie: ne sono stati studiati gli effetti su oltre 60 tipi di malattie (4).

    La particolarità dell'idrogeno è la sua capacità di agire a livello cellulare. Attraversando la barriera emato-encefalica per entrare nei mitocondri, procura benefici alle cellule: per questo motivo, l'idrogeno potrebbe essere utilizzato con successo contro malattie e disordini cardiovascolari, cerebrovascolari, tumorali, metabolici e respiratori (5).

     

    Benefici dell’Idrogeno per la Salute

    Protegge il Cervello  

    cervello uomo protetto dallo stress

    Il cervello è responsabile del controllo di tutte le funzioni del corpo e consuma una grande quantità di ossigeno. L’idrogeno con la sua azione antiossidante, contrasta l'attività dei radicali liberi che possono ridurre la funzione cerebrale.

    È stato condotto uno studio con il quale si è dimostrata l’azione antiossidante dell’idrogeno. Esso protegge dagli effetti dannosi dello stress (6): si ipotizza quindi che l'idrogeno potrebbe essere utilizzato per prevenire disordini cognitivi e stress, per prevenire problemi di apprendimento e di memoria.

    Allevia il Dolore e l'Infiammazione 

    E' stata condotta una ricerca su persone con artrite reumatoide: dopo aver provato l'idrogeno per 4 settimane, il 20%  di esse ha riscontrato un miglioramento dei sintomi (7). L'idrogeno ha anche effetti anti-infiammatori sugli animali (8).

    Nel trattamento della cistite,ha aiutato a ridurre il dolore nell'11% delle persone sottoposte al trattamento (9). 

    Altri studi hanno confermato che l’idrogeno è efficace per un miglioramento del dolore neuropatico (10), a motivo dei suoi ben noti effetti anti-infiammatori e antiossidanti. 

    Effetto Anti-età 

    La capacità dell'idrogeno di proteggere il DNA e i mitocondri dal danno ossidativo potrebbe aiutare a rallentare il processo di invecchiamento (11,12). 

    È stato già scoperto che l'idrogeno può prolungare la vita delle cellule staminali, riducendo lo stress ossidativo (13).  Un ambiente ricco di idrogeno riduce sia lo stress ossidativo che l'invecchiamento delle cellule. 

    Leggi anche: "Rallentare l’Invecchiamento Precoce con i Rimedi Naturali"

    Migliora l’Umore

    L’idrogeno ha il potenziale per alleviare la depressione e altri disturbi dell'umore. Per mezzo di uno studio, si è dimostrato che aumenta i livelli della serotonina, un neurotrasmettitore conosciuto come l’ormone del buon umore (14). Inoltre, l’idrogeno ha la capacità di ripristinare la crescita naturale delle cellule cerebrali: poiché questo fenomeno si riscontra anche nelle persone che superano la depressione, si presuppone che l'idrogeno potrebbe aiutare a ridurre i sintomi di stress elevato e la malattia depressiva (15).

    Diabete 

    L’idrogeno potrebbe ridurre il rischio di diabete di tipo 2. 

    36 persone con diabete di tipo 2 e/o insulino resistente, hanno preso parte ad un trattamento con idrogeno: i ricercatori hanno verificato un abbassamento dei livelli di zucchero nel sangue (16). Ciò è dovuto all'azione riducente dell'idrogeno, che è responsabile della riduzione del livello delle lipoproteine ​​a bassa densità: esso svolge un ruolo nella normalizzazione della tolleranza al glucosio.

    Riduce l'Affaticamento Muscolare  

    L'affaticamento muscolare è solitamente il risultato dell'accumulo di ioni di lattato, con conseguente dolore, infiammazione e debolezza generale dei gruppi muscolari interessati. 

    In questo caso, l’idrogeno agisce come un tampone, riducendo l'azione inibitoria degli ioni di lattato sul dolore e sulle prestazioni. Inoltre velocizza il recupero, in modo che il tempo trascorso a riposare sia ridotto al minimo. Questo è uno dei motivi principali per cui è usato anche come aiuto per migliorare le prestazioni fisiche, infatti gli atleti solitamente adorano integrare con l'idrogeno attivo.

    In uno studio, si è notato che l’idrogeno ha ridotto l'accumulo di acido lattico durante l'esercizio fisico intenso, ha ridotto l'affaticamento muscolare e ha aumentato la produzione di antiossidante glutatione perossidasi. L'idrogeno, dunque,  secondo questa ricerca, potrebbe avere effetti benefici contro la distrofia muscolare (17).

    Riduce le Allergie

    I ricercatori hanno scoperto che l'idrogeno blocca le reazioni allergiche di tipo immediato. Esso ferma le allergie non solo con la sua azione antiossidante, ma anche bloccando l'intera via allergica (18). 

    L'idrogeno potrebbe essere un potenziale e promettente rimedio per le persone con condizioni allergiche e infiammatorie come l'eczema, poiché sembra bilanciare la risposta immunitaria. Negli studi che sono stati condotti, l'idrogeno ha migliorato i sintomi sopprimendo l'infiammazione e bilanciando le risposte Th1 e Th2 (19).

    Protegge dalle Radiazioni 

    L'idrogeno molecolare ha il potenziale per essere usato come un rimedio radio-protettivo. Durante la sperimentazione, si è verificata la sua capacità di favorire la sopravvivenza dei globuli bianchi esposti alle radiazioni (20). Inoltre idrogeno protegge anche il cuore dai danni radioattivi.

    Migliora la Salute della Bocca

    L'idrogeno potrebbe uccidere i batteri che più comunemente causano malattie gengivali e infiammazioni nella cavità orale. Durante le ricerche, 13 persone con gengive infiammate hanno migliorato le loro condizioni dopo 8 settimane di trattamento con idrogeno (21).

     

    In conclusione, la piccola molecola di idrogeno può fare una grande differenza per la salute: può aiutare a mantenere sani le cellule e i tessuti dei nostri corpi. 

    Un metodo semplice e efficace per migliorare la nostra salute consiste nell'assumere regolarmente un integratore di idrogeno attivo (active hydrogen in inglese).

    Leggi anche "Disidratazione Cronica ed Effetti sulla Salute"

     

    Riferimenti:

    1. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4406336/
    2. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23680032
    3. https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0163725814000941
    4. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3377272/
    5. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3660246/
    6. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18563058
    7. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/11510417
    8. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20351628
    9. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23374763
    10. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24941001
    11. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3257754/
    12. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20570654/
    13. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27477846
    14. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18563058
    15. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24478038
    16. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19083400
    17. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26866650
    18. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19766097
    19. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3852999/
    20. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21116102
    21. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4665424/
  • La Connessione tra Costipazione Intestinale e Malattie Cardiovascolari: Cosa Mangiare

     

    La costipazione intestinale è una condizione abbastanza comune tra la popolazione mondiale. Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, affligge maggiormente le donne rispetto agli uomini e soprattutto la popolazione anziana (1). 

    Spesso percepita come fastidiosa, questa condizione è innocua e facilmente risolvibile, poiché il trattamento a breve termine è relativamente semplice. La  stitichezza cronica è associata a complicazioni lievi che, se non trattate, possono sfociare in disturbi più gravi dell'intestino, quali: impurità fecale, incontinenza e perforazione intestinale (2).

    La stitichezza è una condizione facile da identificare e, secondo la ricerca, può essere un indicatore dei fattori di rischio cardiovascolare, soprattutto nelle persone anziane.  

    I ricercatori ipotizzano che la costipazione possa essere correlata ad un maggiore rischio di disturbi cardiovascolari, poiché molti dei fattori che predispongono una persona alla stitichezza sono anche fattori di rischio per le malattie cardiovascolari (3).  

    I ricercatori affermano che attacchi di cuore e ictus possono essere comuni tra le persone che soffrono di stitichezza cronica. L'evacuazione nelle persone stitiche richiede uno sforzo che può causare una circolazione sanguigna più lenta, con conseguente coagulazione del sangue. 

    Ci sono diversi tipi di costipazione intestinale come stipsi occasionale, stitichezza da viaggio e stitichezza cronica. Le donne hanno 2-3 volte più probabilità di soffrire di stitichezza rispetto agli uomini. 

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    Costipazione Saltuaria e Cronica

    La costipazione intestinale non è una malattia, ma un sintomo, che può manifestarsi a causa di diversi fattori. Una persona è considerata stitica se non ha  movimenti intestinali per tre o più giorni. 

    La stitichezza o stipsi è un’alterazione che può essere saltuaria  o cronica.

    La stitichezza saltuaria, per lo più, si risolve in breve tempo; può essere legata a situazioni stressanti, a cambiamenti stagionali, alla modificazione della dieta o a variazioni di orari, come succede in viaggio o in vacanza.

    La ricerca mostra che tre persone su cinque soffrono di stitichezza nel corso della loro vita. Ma circa un adulto su cinque affronta una forma cronica di stipsi, che è comunemente definita come un movimento intestinale doloroso, in cui le feci sono dure e secche, si ha una sensazione di evacuazione incompleta, una sensazione di blocco.  Queste persone riescono a defecare meno di tre volte alla settimana. 

     

    Costipazione: le Cause

    La costipazione intestinale di solito si verifica a causa di uno stile di vita non corretto: pasti irregolari, scarso apporto di liquidi, scarso apporto di fibre, abuso di alcuni farmaci, mancanza di esercizio fisico. Un altro fattore scatenante è rappresentato dai problemi ormonali, come l'ipotiroidismo e dai disturbi nell’apparato gastrointestinale.

     

    Risultati dello Studio sul Collegamento della Stitichezza e Malattie Cardiovascolari

     

    I ricercatori hanno valutato lo stato di salute di 73.047 donne partecipanti all'iniziativa Women's Health. Le analisi hanno rivelato che quelle con stitichezza moderata o grave hanno manifestato più disturbi cardiovascolari rispetto a quelle che non hanno sofferto di stitichezza (4).

    Tuttavia, dopo alcuni aggiustamenti nei parametri, rivalutando i dati demografici, i fattori dietetici, i farmaci, i casi di depressione e altri problemi psicologici, il rischio più elevato di problematiche cardiovascolari è stato ristretto al solo gruppo gravemente stitico.

    Dopo questi ricalcoli, al gruppo di donne con grave stitichezza è stato attribuito un potenziale di rischio del 23% più elevato rispetto all'altro gruppo.  

    La costipazione è stata associata all'età più avanzata, alla discendenza ispanica e afro, al fumo, al diabete, al colesterolo alto, alla storia familiare di infarto miocardico, all'ipertensione, ad obesità, depressione, poca attività fisica e alla scarsa assunzione di fibre nella dieta.  

    Alcuni dei sintomi di insufficienza cardiaca includono: 

     ♦ stanchezza;

     ♦ difficoltà a respirare;

     ♦ affanno con poco sforzo fisico;

     ♦ pressione sanguigna bassa; 

     ♦ edema, ovvero il gonfiore di gambe, piedi, caviglie e addome (dovuto ad un accumulo di liquido).

    Poiché la stitichezza è facilmente valutabile, potrebbe essere uno strumento utile per identificare le persone con un aumento del rischio cardiovascolare.

     

    Prevenire la Costipazione con uno Stile di Vita Sano

    Per prevenire o migliorare una condizione di stipsi, le azioni più importanti da intraprendere sono: curare l’alimentazione, idratarsi adeguatamente, fare regolare attività fisica ed evitare lo stress.

    Evitare il cibo spazzatura: il consumo prolungato di alimenti trasformati e alimenti a rapida preparazione può portare a stitichezza cronica. Questi cibi contengono alte concentrazioni di grassi e zuccheri.

    È bene optare per una alimentazione più sana, consumare più fibre, che sono un ottimo lassativo naturale. Buone fonti di fibre includono bacche, verdure a foglia verde, fagioli e altri legumi, semi, noci e cereali integrali.

    I cibi consigliati

    Fortunatamente, alcuni alimenti possono contribuire ad alleviare la stipsi aumentando la massa fecale, ammorbidendo le feci, diminuendo il tempo di transito nell'intestino e aumentando la frequenza delle feci. Questi alimenti sono:

    Prugne: hanno una elevata quantità di fibre

    Mele: sono ricche di fibre e contengono la pectina che viene rapidamente fermentata dai batteri, diminuendo così il tempo di transito nell'intestino

    Pere: contengono il sorbitolo, che agisce come un lassativo naturale portando acqua nell'intestino

    Kiwi: contiene l’enzima actinidina, responsabile degli effetti positivi del kiwi sulla motilità e regolarità intestinali

    Spinaci, cavolini di Bruxelles e broccoli: non solo sono ricchi di fibre, ma sono anche grandi fonti di vitamina C, vitamina K e folati.  Questi cibi verdi aiutano a dare volume e peso alle feci, rendendone più facile il transito. Altri alimenti “amici” sono: carciofi, rabarbaro, agrumi, fichi, cicoria, fagioli, piselli e lenticchie.

    È bene non cambiare bruscamente la dieta: ciò può causare gonfiore e gas. L'assunzione di fibre deve avvenire gradualmente.

    Consumare probiotici: i probiotici sono batteri buoni, amici del tratto intestinale.  Essi favoriscono l'intestino sano, il che si traduce in una più facile evacuazione e riduzione del tempo di transito digestivo (6).

    Leggi anche: "Come Potenziare i Batteri Benefici nell'Intestino"

    Consumare cibo ricco di magnesio: il magnesio si è dimostrato molto efficace nell'alleviare la costipazione intestinale, poiché aiuta il movimento intestinale. Inoltre, secondo la ricerca, una carenza di magnesio è associata ad una crescente stitichezza (5).

    Ottime fonti di magnesio sono: cacao amaro, datteri, fichi, mandorle, nocciole, noci, riso integrale, spinaci, germogli di soia.

    Se non si riesce ad includere il magnesio nella dieta, è possibile optare per un integratore alimentare, meglio se di forma pico ionica, in quanto ha un tasso di assorbimento del 100% a livello cellulare, a differenza della maggior parte degli integratori a base di magnesio, che vengono assorbiti solo al 25%.

    Bere più acqua: mantenersi idratati con l’acqua,  aiuterà ad ammorbidire le feci. È consigliabile bere più acqua, soprattutto se si prevede di includere più fibre nella dieta. Infine, bisogna apportare alla propria alimentazione altre fonti di liquidi, come succhi, brodi e tè caldi. 

    Fare regolare attività fisica: fare una passeggiata o una corsa, anche solo di mezz'ora, può incidere notevolmente sulla salute del tratto intestinale. Anche se la dieta è buona, lo stile di vita sedentario può influenzare la digestione e causare stitichezza. È altamente consigliabile fare attività fisica almeno due volte alla settimana.

    Leggi anche: "10 Motivi per cui l’Attività Fisica è Importante per la Salute"

    Pulire il Colon per una Salute Ottimale

    Il colon è una delle nostre principali vie di disintossicazione. Una pulizia del colon può portare benessere generale a tutte le persone, ma soprattutto a coloro che soffrono di costipazione.

    L’organismo di chi soffre di questo disturbo deve spendere molta energia per combattere le tossine che tendono a tornare in circolo (7). E’ consigliato fare una pulizia del colon, almeno 2 volte all’anno. 

    I migliori rimedi naturali per la pulizia del colon sono: i semi di lino, che contengono molta fibra e hanno proprietà emollienti (8), la radice di rabarbaro e l’aloe ferox (9), che hanno effetti lassativi, la menta, il cactus Nopale, l’olmo, l'Altea e lo zenzero (10).

    Leggi anche: “Pulizia del colon quali benefici per la salute

     

    Riferimenti:

    1. http://www.emro.who.int/emhj-volume-17/volume-17-issue-8/article11.html
    2. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15896098?dopt=Abstract
    3. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3144272/
    4. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5011651/
    5. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17151587
    6.  https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5408016/
    7. Ripulire i propri organi, Pierre Pellizzari, Edizioni Il punto d’incontro
    8. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4152533/
    9. http://www.longwoodherbal.org/rhubarbroot/rhubarb.pdf
    10. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15043514
  • Quale Magnesio Usare in Gravidanza e Quali Erbe Pericolose Evitare

     

    Se sei incinta, potresti chiedere se alcune piante ed erbe siano sicure da usare. Alcune piante sono generalmente considerate sicure per te e per il tuo bambino: possono aiutare ad alleviare i disturbi più comuni in gravidanza quali nausea, crampi, mal di testa, senza dover rincorre ai farmaci chimici.

    Altre piante, invece sono pericolose e non dovrebbero essere consumate. Sebbene le erbe siano naturali, non tutte sono sicure se assunte durante la gravidanza.

     

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    Alcune Erbe e Piante da Evitare Durante la Gravidanza 

    Le seguenti erbe sono considerate potenzialmente pericolose o non sicure durante la gravidanza. 

    Camomilla: questa erba è spesso usata per alleviare lo stress e favorire il sonno. Sorseggiare una tazza di camomilla di tanto in tanto non causa problemi durante la gravidanza, ma se assunta regolarmente o in grandi quantità, potrebbe cause problemi. 

    Può avviare contrazioni uterine e portare ad aborto o parto pretermine. 

    Liquirizia:  le donne incinte non dovrebbero consumare la radice di liquirizia, poiché può aumentare il rischio di parto pretermine.  

    Tarassaco: a volte è usato per alleviare il gonfiore durante la gravidanza. La  foglia di tarassaco, tuttavia, è anche un diuretico, il che significa che aumenta il volume delle urine e dovrebbe essere usato con estrema cautela.

    Cicoria: la cicoria non è sicura da consumare in grandi quantità durante la gravidanza. Si presume che induca il ciclo mestruale e l'aborto spontaneo. 

    Menta Piperita: viene spesso utilizzata per alleviare nausea e meteorismo. Come effetto collaterale, può peggiorare il bruciore di stomaco, che è un problema abbastanza comune in gravidanza per alcune donne.

    a base di erbe lassative:  Questi tè sono usati per trattare la stitichezza, un disturbo comune in gravidanza. Purtroppo, possono anche causare disidratazione, alterare l'equilibrio elettrolitico e causare contrazioni uterine. 

    Altre piante ed erbe sconsigliate in gravidanza sono: Saw Palmetto, Pau D 'Arco, Passiflora, Efedra, Angelica sinensis, Goldenseal, Black Cohosh (Cimicifuga racemosa), Pennyroyal.

     

    Erbe che Potrebbero Essere Usate Durante la Gravidanza 

     

    Le erbe che sono considerate sicure da usare durante la gravidanza sono spesso sostanze toniche. Se siete seguite da un medico e/o ostetrica sostenitori della medicina naturale, naturopata, erborista, o un medico omeopatico, essi possono raccomandare l'uso di alcune erbe per contribuire a promuovere la salute della gravidanza. 

    Importante: non bisogna cercare di auto-medicarsi, anche se le erbe sono naturali: poiché ogni gravidanza è diversa, il modo migliore per usare le erbe è sotto l’osservazione di un operatore della salute esperto. 

    Ecco di seguito alcune delle piante che possono aiutare ad attenuare i disturbi della gravidanza. 

    Foglia di lampone: è ricca di ferro e può contribuire a tonificare il tessuto uterino, inoltre potrebbe aumentare la produzione di latte, diminuire la nausea e alleviare i dolori del travaglio. Alcuni studi hanno anche riportato che l'uso di foglie di lampone rosso durante la gravidanza può ridurre le complicazioni e la necessità di interventi durante la nascita (1). 

    Foglia di menta piperita: può essere utile per alleviare la nausea mattutina e la flatulenza. 

    Radice di zenzero: può aiutare ad alleviare la nausea e il vomito.

    Corteccia di olmo: può essere usato per alleviare nausea, bruciore di stomaco e irritazioni vaginali.

    Avena: aiuta ad alleviare ansia, irrequietezza. È utile anche per combattere le irritazioni cutanee.

     

    Vitamine e Minerali che non Devono Mancare in Gravidanza 

    Le vitamine e i minerali sono una risorsa fondamentale per la salute della donna e del bambino: contribuiscono al mantenimento della salute di entrambi e prevengono malformazione nel feto. 

    Alcune delle malattie che si possono manifestare nel nascituro e nella donna in gravidanza, possono essere legate a una carenza nutrizionale durante la gestazione.

    Alcune vitamine sono davvero importanti durante questo periodo, come la vitamina B9 o acido folico, che contribuisce allo sviluppo del sistema nervoso del feto, previene la spina bifida e l’anemia. 

    La vitamina B6 è importante per lo sviluppo del sistema nervoso centrale del bambino e può contribuire ad attenuare la nausea gravidica. Inoltre alcuni studi hanno dimostrato che livelli adeguati di vitamina B6 possono essere associati a una maggiore probabilità di concepimento e minore rischio di aborto spontaneo (2). 

    La vitamina C aiuta le difese immunitarie, contribuisce alla sintesi del collagene (importante per ossa e pelle) e favorisce l’assorbimento del ferro.

    La vitamina D favorisce l’assorbimento del calcio, contribuendo al mantenimento della salute delle ossa.

    Leggi anche: "Sei carente di vitamina D"

     

    Magnesio: Importantissimo in Gravidanza

    È un minerale essenziale, che svolge diverse funzioni nell’organismo. Il suo fabbisogno aumenta in gravidanza. Il magnesio è importante durante la gravidanza per diversi motivi: 

    • ♦ Riduce il rischio di preeclampsia: una carenza di magnesio durante la gravidanza può portare a preeclampsia (alta pressione sanguigna e convulsioni), parto prematuro, mortalità infantile e disabilità congenite (3).  
    • ♦ Riduce i crampi: i crampi sono molto comuni durante la gravidanza. Il magnesio riduce i crampi e tratta anche la stitichezza (4).
    • ♦ Regola il colesterolo e il battito cardiaco irregolare (5).
    • ♦ Riduce il rischio di diabete: il magnesio è necessario per mantenere i livelli di zucchero nel sangue (6).
    • ♦ Funziona in combinazione con il calcio:  mentre il magnesio induce il rilassamento dei muscoli, il calcio stimola le contrazioni muscolari. Inoltre contribuisce a mantenere denti e ossa sani.
    • ♦ Riduce il rischio di osteoporosi: livelli adeguati di magnesio e calcio possono aiutare a ridurre la possibilità di danni alle ossa nel corso della vita (8).
    • ♦ Proprietà tranquillizzanti: il magnesio è il miglior rimedio contro lo stress e l'insonnia, che sono abbastanza comuni durante la gravidanza. I medici, di solito, lo prescrivono come supplemento separato dagli altri multivitaminici.
    • ♦ Riduce il mal di testa: l'integrazione di magnesio può ridurre l'incidenza dell'emicrania durante la gravidanza. Aiuta a rilassare i vasi sanguigni ristretti nel cervello, prevenendo l'accumulo di acido lattico, che potrebbe altrimenti causare tensione e dolore emicranico.
    • ♦ Crescita del bambino: diversi studi hanno rivelato che l'assunzione di magnesio durante la gravidanza ha un effetto benefico sulla crescita del feto (9). Infine, l'integrazione di magnesio migliora la circolazione fetale (10).

    Leggi anche: "6 Comportamenti che Provocano Carenze di Minerali nel Corpo"

    Alimenti Ricchi di Magnesio

    Per integrare nell'organismo la dose di magnesio raccomandata, è necessario seguire una dieta sana. Molte fonti vegetali e animali, come spinaci, cereali integrali, semi, legumi, cereali per la colazione, cibi contenenti fibre alimentari, sono ricchi di magnesio. Gli alimenti elaborati non dovrebbero mai essere una scelta.

    Se la dieta della futura mamma non è abbastanza ricca di magnesio, è consigliabile consultare un medico per selezionare e utilizzare un integratore di magnesio.  

    Si consiglia di scegliere un prodotto a base di magnesio in forma pico ionica, in quanto ha un tasso di assorbimento del 100% a livello cellulare, a differenza della maggior parte degli integratori a base di magnesio, che vengono assorbiti solo al 25%.

     

    Riferimenti:

    1. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10754818
    2. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17478435
    3. www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15637217
    4. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmedhealth/PMH0048475
    5. www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4380381/
    6. www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12537988
    7. www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1855626/
    8. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3775240
    9. www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/2282207&xid
    10. www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/1467155
  • Benefici Multipli con il fungo Cordyceps Sinensis

     

    Molto conosciuto e apprezzato nella medicina tradizionale cinese, il Cordyceps, un genere di fungo parassita che cresce sulla larva del bruco,  viene comunemente usato per il reintegro del benessere del corpo, poiché molti dei componenti di questo fungo, come nucleosidi, steroli, polisaccaridi, proteine, aminoacidi essenziali, vitamine e minerali, hanno noti benefici per la promozione della salute.

    Gli integratori e i prodotti contenenti estratto di Cordyceps sono diventati sempre più popolari a causa dei suoi presunti vantaggi per la salute. 

    Attualmente anche la medicina occidentale sta scoprendo i benefici dello straordinario fungo Cordyceps. Grazie agli studi clinici, non solo si stanno dimostrando le sue proprietà antiossidanti, ma anche la sua efficacia nel trattamento di condizioni infiammatorie, nell’aumento dell’immunità, nella regolazione delle funzioni cardiache, nei benefici procurati a pelle e capelli e molti altri (1).  I risultati degli studi sui potenziali vantaggi procurati da questo fungo sembrano promettenti. Continua a leggere

  • Erba d’Orzo: 9 Buoni Motivi per Consumarla

    L'erba d'orzo è il germoglio della pianta d'orzo (Hordeum vulgare). È simile alle altre erbe di cereali. Le foglie di erba d'orzo sono utilizzate per ricavare una bevanda nutriente e benefica per la salute o trasformate per produrre integratori. 

    L'erba d'orzo è una ricca fonte di calcio, rame, ferro, magnesio, potassio, zinco, vitamine, enzimi, amminoacidi e sostanze fitochimiche, come la clorofilla e il beta-carotene. Essa è benefica per la nostra salute perché è un concentrato nutrizionale assoluto.

    Il primo uso noto di erba d'orzo risale al 7000 a.C., quando veniva usato non solo come alimento, ma anche per trattare problemi di salute come infiammazione della pelle, problemi al fegato e problemi di sangue. 

     

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  • Carenza di Enzimi Digestivi e Malassorbimento dei Nutrienti

     

    La maggior parte di noi ritiene che gli enzimi digestivi servano soltanto a favorire la digestione, invece il loro compito è molto più ampio.

    Gli enzimi sono essenziali per la vita. Essi sono in grado di abbattere proteine, carboidrati e lipidi. Recenti studi evidenziano come ci sia una crescente incidenza di malattie che, se ricondotte alla fonte, sembrano essere collegate al malassorbimento di nutrienti, causato dalla mancanza di enzimi digestivi (1). Ciò significa che, pur mangiando gli alimenti più sani del mondo, non si può godere di buona salute se non si stanno assorbendo le sostanze nutritive.

    Attualmente  è prassi diffusa e consueta servirsi di antiacidi per il bruciore di stomaco, farmaci per l'indigestione e senza pensarci troppo, tuttavia i problemi digestivi non sono normali e non dovrebbero essere ignorati. 

    Bisogna assicurarsi di digerire correttamente il cibo che si mangia, in questo modo si può migliorare la propria salute e sentirsi meglio che mai. Una cattiva digestione, tra gli altri effetti sgradevoli, accelera anche il processo di invecchiamento.

    Secondo la ricerca, l’integrazione degli enzimi digestivi può offrire benefici nella gestione dei disturbi gastro-intestinali, dall'intolleranza al lattosio alla fibrosi cistica (2). Se non digeriamo in maniera efficace avremo delle carenze di vitamine e minerali e non solo. 

    Gli enzimi si dividono principalmente in enzimi digestivi ed enzimi sistemici. Alcuni enzimi sono prodotti dal corpo, altri enzimi si trovano naturalmente in determinati alimenti o disponibili come integratore alimentare.

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  • Con il Caldo puoi Perdere molte Vitamine e Minerali, Soprattutto se Fai Questo…

    Con la bella stagione estiva, siamo tutti invogliati a stare all’aria aperta e a praticare una maggiore attività fisica. Questo comportamento fa molto bene al nostro organismo e alla nostra salute, infatti la luce del sole ci fornisce la vitamina D.

    Questa vitamina svolge diverse funzioni importanti nel corpo: mantiene le ossa forti e sane, migliora la tonicità muscolare e la forza fisica, riduce le infiammazioni, migliora la funzionalità dell’insulina e fa bene al cervello (1).

    Anche l’attività fisica contribuisce a migliorare la qualità della vita, in quanto influisce positivamente sullo stato di salute generale. Difatti, un regolare esercizio quotidiano aiuta a migliorare le funzioni articolari, riduce il rischio di malattie cardiache, aiuta il mantenimento e la perdita di peso e, infine, ha una  positiva influenza sul sistema immunitario (2).

    L'allenamento fa bene alla salute, tuttavia, gli sportivi e coloro che si sottopongono all’attività fisica nel periodo estivo, quando le temperature sono più elevate della norma, subiscono una maggiore perdita di minerali essenziali, oltre che maggiore stress sui loro corpi: sudorazione eccessiva, elevato consumo energetico, picchi ormonali cronici, recupero muscolare più lungo, ecc. in questa situazione, l'assunzione dei nutrienti richiede una maggiore attenzione e un'attenta pianificazione.

    Gli appassionati di fitness dovrebbero essere più attenti a una nutrizione completa e di forte impatto (3), soprattutto nel periodo estivo.

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  • Smoothie con Bacche di Goji: Bevanda Speciale per la Salute

     

    Hai bisogno di più vitalità ed energia? Le bacche di Goji sono quello che ci vuole per ricaricarti di energia! Le bacche di Goji sono ricche di vitamina A, proteine, ferro e calcio.

    Le bacche di Goji (Lycium barbarum) sono un “superfood”, che contiene un'ampia gamma di fitonutrienti, vitamine e oligoelementi. Queste piccole, ma potenti bacche, possono aiutare ad aumentare i livelli di energia, a migliorare le prestazioni atletiche, la capacità di concentrazione, la qualità del sonno e possono ridurre l’affaticamento e lo stress (1).

    A basso contenuto di calorie, senza grassi, buona fonte di fibre e con proprietà antiossidanti, la bacca di Goji procura diversi benefici all'organismo, come maggiore capacità di combattere le malattie, gestione efficace del peso e migliore digestione. 

    Nella medicina tradizionale cinese, le bacche di Goji vengono impiegate per trattare varie malattie e problematiche, tra cui visione offuscata, dolore addominale, infertilità, tosse secca, affaticamento, vertigini e mal di testa (2). 

    Le bacche di Goji sono molto conosciute in Cina: alcune leggende narrano che esse sono state mangiate per la prima volta migliaia di anni fa dai monaci, sulle montagne dell'Himalaya, per favorire la meditazione e ottenere maggiore salute, vitalità, longevità, energia e resistenza.  

    Le bacche di Goji sono deliziose, da consumare da sole, in insalate, macedonie di frutta, tisane e tè, ma sono ideali anche per preparare frullati e smoothie! Questi possono essere dei sostitutivi del pasto, poiché ricchi di proteine ​​che alimenteranno il corpo per ore.

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  • 20 Sintomi di un Fegato Sofferente

     

    Uno dei principali strumenti con cui il corpo si libera dalle tossine è il fegato. La salute e il benessere di ognuno di noi dipendono dalla capacità del corpo di liberarsi e purificarsi dalle tossine.

    Nel mondo in cui viviamo, veniamo costantemente esposti a tossine ambientali, mangiamo alimenti trasformati e usiamo molti prodotti tossici per la cura del corpo, per cui la maggior parte di noi ha grande necessità di una pulizia del fegato.

    Questo organo vitale lavora alacremente per filtrare le tossine e i rifiuti del corpo, oltre a svolgere centinaia di altre funzioni. L'azione primaria del fegato è quella di convertire le tossine in un rifiuto sicuro, per essere espulso dal corpo attraverso le urine e le feci. 

    Il fegato ha più di 400 funzioni: oltre alla digestione dei grassi, regola la composizione del sangue per bilanciare proteine, grassi e zuccheri, immagazzina vitamine e minerali essenziali come il ferro, trasforma i nutrienti che sono stati assorbiti negli intestini e smaltisce droghe e alcol. 

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  • Il Magnesio può Migliorare le Prestazioni Sportive

     

    Gli appassionati di fitness e gli atleti, che praticano un'attività fisica regolare, hanno una maggiore esigenza di reintegrare il magnesio nel loro organismo, poiché l'esercizio fisico ne induce una maggiore richiesta nel corpo, per soddisfare i bisogni metabolici.

    Con la sudorazione  eccessiva e il consumo di energia, che l’attività fisica determina, si perdono molti minerali essenziali, tra questi il magnesio.

    Il magnesio è cofattore di oltre 325 reazioni enzimatiche e una carenza di questa sostanza ha, quindi, molte implicazioni fisiologiche. Questo minerale essenziale svolge un ruolo fondamentale nel corpo umano. Partecipa al processo del metabolismo energetico e aiuta il mantenimento della normale funzione muscolare (1). 

    L'esercizio fisico intenso aumenta le perdite di urina e di sudore che, a loro volta,  possono aumentare il fabbisogno di magnesio del 10-20%. Sulla base di indagini dietetiche e recenti esperimenti sull'uomo, un'assunzione di magnesio inferiore a 260 mg per gli atleti e 220 mg al giorno per le atlete può causare uno stato carente di magnesio (2). 

    Alcuni studi, che hanno valutato l'associazione tra integrazione di magnesio e performance di esercizio, hanno rilevato che il fabbisogno di magnesio aumenta con l'aumentare del livello di attività fisica delle persone (3). 

    Nonostante il ruolo chiave del magnesio nella produzione di energia, molti allenatori e atleti rimangono inconsapevoli della sua importanza nel mantenimento della salute e delle prestazioni sportive.

    La ricerca suggerisce che anche piccole carenze nell'assunzione di magnesio possono inficiare le prestazioni atletiche (4).

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