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Virus Epstein-Barr, la Vera Causa della Stanchezza Cronica, Tiroidite e Fibromialgia: un Mistero Svelato?

Più del 90% della popolazione umana ha un’infezione latente asintomatica del virus Epstein Barr, quello responsabile della mononucleosi infettiva (nota anche come “malattia del bacio”).

L'EBV sembra sia la fonte di numerosi problemi attualmente considerati malattie del mistero, come la fibromialgia e la sindrome da stanchezza cronica. Il virus è anche la causa di alcune malattie molto diffuse tra cui i disturbi della tiroide, le vertigini e le acufeni.

Se questo è vero, potremmo trovare la soluzione per molti dei nostri problemi di salute ! Cerchiamo di capire più a fondo il virus Epstein-Barr, perché di lui si sa ancora poco, e viene associato spesso solo alla mononucleosi infettiva. Le comunità mediche purtroppo ancora ignorano (non comprendono) che ogni caso di mononucleosi non è altro che il secondo stadio del virus di Epstein-Barr.

In realtà dopo la manifestazione del virus in mononucleosi, questo non viene mai realmente eliminato dall'organismo e rimane confinato all'interno dei linfociti B in uno stato di inerzia e così può rimanere tutta la vita. Può succedere però che per vari motivi, quali stress, terapie immunosoppressive, malattie virali intercorrenti, le difese immunitarie subiscano un abbassamento, questo equilibrio si rompa e il virus cominci a replicarsi all'interno del linfocita. In altre parole, il virus si riattiva.

La presenza del virus Epstein Barr indebolisce il sistema immunitario, dal momento che tale agente virale è in grado di applicare una particolare strategia per rimanere nelle cellule dell’ospite dove ha modo di attivare il focus infettivo che attiva l’infezione. Il virus viene spesso scambiato per una comune influenza con febbre, faringite, linfonodi ingrossati, aumento delle transaminasi epatiche. Dopo essere entrato in contatto con l’organismo in maniera progressiva iniziano ad evidenziarsi i sintomi che tendono a diventare più gravi.

Le origini e la trasmissione del virus Epstein-Barr

Le prime versioni del virus -tuttora esistenti - agiscono con relativa lentezza e possono anche non dare sintomi evidenti fino all'età avanzata. Molte persone hanno questi ceppi non aggressivi del virus.

Purtroppo, nel corso dei decenni il virus si è evoluto e, di generazione in generazione, è diventato sempre più minaccioso.

Il virus si può contrarre principalmente dalla saliva, ma anche in altri modi, per esempio il neonato può prenderlo dalla madre oppure si può contrarre da una trasfusione con sangue infetto o semplicemente andando al ristorante ed il cuoco, lavorando sotto pressione si taglia accidentamente un dito, ricorre velocemente ad un cerotto, che in certi casi on è sufficiente.

Il virus Epstein-Barr attraversa 4 stadi diversi:

1° Stadio: Quando entra nell'organismo, l'EBV attraversa una fase iniziale latente, in cui scorre nel flusso sanguigno senza fare nient'altro che replicarsi lentamente per proliferare, aspettando l'occasione di scatenare un'infezione più diretta.

Spesso il virus di Epstein-Barr entra in azione quando l'organismo attraversa un mutamento ormonale importante, per esempio la pubertà, la gravidanza o la menopausa. La presenza di ormoni è per l'EBV una potente fonte di nutrimento e la loro abbondanza funge da fattore scatenante. Adora soprattutto gli ormoni dello stress.

Il primo stadio in cui si fortifica in attesa dell'occasione ideale per deflagrare può durare settimane, mesi, ma anche un decennio o più.

Nel primo stadio il virus è particolarmente vulnerabile. Ma è anche impossibile da rilevare con i test perché non causa sintomi, di conseguenza la persona che ne è colpita di solito non sa di doverlo combattere perché non si accorge della sua presenza.

2° Stadio: in questa fase l'EBV è pronto ad attaccare l'organismo. Ed è in questa fase che manifesta per la prima volta la sua presenza, manifestandosi in mononucleosi. Questo è lo stadio in cui il virus è più contagioso.

Durante il secondo stadio il sistema immunitario dichiara guerra al virus e invia cellule identificatrici che hanno il compito di "etichettare' le cellule del virus, posizionando un ormone su di loro per contrassegnarle come invasori. Poi invia cellule da combattimento che hanno il compito di scovare e uccidere le cellule contrassegnate.

In questa fase puoi avere una mononucleosi in forma lieve, che causa solo bruciore alla gola e stanchezza, senza accorgertene nemmeno. Ma può succedere che tu abbia un forte affaticamento, mal di gola, febbre, eruzioni cutanee e altri disturbi per diversi mesi. Se è cosi, è probabile che consultando un medico per fare delle analisi del sangue l'EBV si manifesti sotto forma di mononucleosi - il che accade il più delle volte.

Durante questo stadio il virus di Epstein-Barr cerca una casa permanente correndo verso uno o più organi, di solito il fegato e/o la milza. Il virus ama dimorare in questi organi perché il mercurio, la diossina e altre tossine tendono ad accumularsi lì. E grazie a questi veleni il virus prolifera.

3° Stadio: una volta insediatosi nel fegato, nella milza e/o in altri organi, il virus vi si annida. E così, se si fanno delle analisi del sangue per verificare la presenza del virus, si troveranno degli anticorpi interpretati come segnali di un'infezione passata, il virus passa inosservato e in realtà è ancora vivo e causa nuovi sintomi.

Con il virus nascosto negli organi, il corpo presume di aver vinto la guerra e che l'invasore sia stato sconfitto. Il sistema immunitario torna alla sua normalità. Ma questo purtroppo è solo l'inizio del viaggio del virus EBV nel tuo corpo.

Il virus può giacere inattivo nei tuoi organi per anni, forse anche decenni, senza che tu lo sappia. Se hai contratto una delle varietà più aggressive, può crearti seri problemi anche quando si annida: per esempio può scavare un profondo cunicolo nel fegato o nella milza provocando un ingrossamento e un'infiammazione di questi organi.

Il virus di Epstein-Barr può creare anche tre tipi di veleni:

- L'EBV secerne materiali di scarto tossici, o sottoprodotti virali, questi materiali vengono scambiati per spirochete, e portano a diagnosticare erroneamente la malattia di Lyme (Borrelia).

- Quando una cellula del virus muore, le sue spoglie residue sono di per sé tossiche e dunque continuano ad avvelenare il corpo. Il problema diventa più grave man mano che l'esercito del virus cresce, creando affaticamento.

- I veleni che il virus produce con questi due processi hanno la capacità di generare una neurotossina, ovvero un veleno che disturba le funzioni nervose e confonde il sistema immunitario. Il virus secerne questa speciale tossina in periodi strategici del terzo stadio e lo farà continuamente durante il quarto, per evitare che il sistema immunitario lo prenda di mira e lo attacchi.

I problemi che possono insorgere dall'annidamento negli organi di una varietà aggressiva del virus di Epstein-Barr includono i seguenti:

- il fegato funziona così a rilento che non riesce a depurare il corpo da tutte le tossine
- l'epatite C
- intolleranza alimentare.

Il virus comincia a secernere la sua neurotossina, questo veleno presente nell'organismo alla fine mette in allarme il sistema immunitario, che però è confuso perché non sa da dove provengano tutte queste tossine. Mentre il sistema immunitario è in preda allo scompiglio, il virus di Epstein-Barr approfitta del caos per lasciare gli organi in cui si è annidato e correre verso un altro organo o una ghiandola maggiore: la tiroide!

Una volta nella tiroide, il virus di Epstein comincia a penetrare nei tessuti. Le cellule del virus si avvitano e penetrano come trapani all'interno della ghiandola, uccidendo le sue cellule e lesionando l'organo man mano che procedono, creando infine un ipotiroidismo.

Il sistema immunitario se ne accorge e cerca di intervenire, causando un'infiammazione; ma tra la neurotossina dell'EBV, i sottoprodotti virali e le spoglie velenose che generano confusione, e inoltre con la presenza del virus di Epstein-Barr nella tiroide, il sistema immunitario non riesce a etichettare il virus e a prenderlo di mira per distruggerlo completamente.

Come opzione di riserva, il sistema immunitario cerca di erigere mura per arginare il virus utilizzando il calcio e producendo così dei noduli nella tiroide.

La maggior parte delle cellule del virus sfugge all'attacco e continua a vagare libera; inoltre, una cellula del virus che il sistema immunitario è riuscito a bloccare con un muro, di solito, rimane in vita e trasforma la sua prigione di calcio in una confortevole dimora, dove si nutre della tiroide, prosciugandone l'energia.

Gli attacchi contro il virus di Epstein-Barr possono danneggiarti se non mangi una quantità adeguata di cibi ricchi di calcio. Questo accade perché, se il tuo sistema immunitario non riesce a procurarsi il calcio dal sangue per erigere le mura, lo preleverà dalle tue ossa causando l'osteoporosi.

La scarsità di ormoni della tiroide, combinata alle tossine del virus, può causare aumento di peso, stanchezza, confusione mentale, disturbi della memoria, depressione, caduta dei capelli, sfaldamento delle unghie, debolezza muscolare e/o decine di altri sintomi.

Il virus di Epstein-Barr invade la tiroide per una ragione strategica: cerca di confondere il sistema endocrino e lo sottopone a un forte stress. Quando le ghiandole surrenali sono in condizioni di stress producono più adrenalina, un alimento prediletto dal virus perché lo fortifica e lo mette in condizione di attaccare il suo ultimo bersaglio: il sistema nervoso.

4° Stadio: l'obiettivo finale del virus di Epstein-Barr è allontanarsi dalla tiroide e infiammare il sistema nervoso centrale.

Con il sistema immunitario squilibrato, e se per giunta subisci inaspettatamente un grave colpo fisico o emotivo, il virus approfitta della tua vulnerabilità e comincia a causare una moltitudine di strani sintomi che vanno dalle palpitazioni cardiache a dolori generalizzati e nevralgie.

Il virus inizia a infiammare i nervi. I nervi lesionati scatenano un ormone di "allarme" per avvertire il corpo che i nervi sono esposti e necessitano di una riparazione. Nel quarto stadio il virus attacca i nervi lesionati.

ll virus aggredisce il nervo e può tenere il nervo infiammato per anni. I problemi derivanti da questa infiammazione virale possono includere dolori muscolari, dolori articolari, aree tensive diffuse, dolori alla schiena, formicolio e/o torpore alle mani e ai piedi, emicrania, stanchezza protratta, vertigini, miodesopsie (mosche volanti agli occhi, insonnia, sonni inquieti e sudorazione notturna).

La sindrome da stanchezza cronica

E’ una malattia che colpisce un numero esorbitante di donne, che sentono la pressione di dover agire normalmente anche quando sono colpite dalla malattia.

Le persone affette da questa sindrome hanno un elevato carico virale dell'Epstein-Barr, il quale colpisce sistematicamente l'organismo creando una neurotossina che infiamma il sistema nervoso centrale. A lungo andare, questo processo può indebolire le ghiandole surrenali e l'apparato digerente, dando così la sensazione di avere le batterie scariche.

La Fibromialgia

Le persone affette da fibromialgia sono sottoposte a un attacco reale e debilitante. E’ il virus di Epstein-Barr a causare questa patologia, infiammando sia il sistema nervoso centrale sia i nervi che attraversano tutto il corpo, provocando continui dolori, sensibilità al tocco, grave affaticamento e una serie di altri sintomi. Il più delle volte i casi cronici sono causati dalla neurotossina dell'Epstein-Barr che infiamma il nervo vago.

Altri sintomi

Ansia, capogiri, oppressione al torace, dolori al petto, spasmi esofagei e asma sono disturbi che possono essere causati da un'infiammazione del nervo vago dovuta al virus di Epstein-Barr. L'insonnia, il formicolio e il torpore alle mani e ai piedi possono essere causati dall'infiammazione cronica dei nervi frenici dovuta al virus di Epstein-Barr.Le palpitazioni cardiache possono derivare dall'accumulo di sottoprodotti e di spoglie tossiche delle cellule virali nella valvola mitrale.

Sospetti di avere il virus?

Se hai il virus di Epstein Barr, ora hai una comprensione corpo-mente della vera causa dei tuoi problemi di salute. Grazie a questa semplice consapevolezza, il tuo sistema immunitario si rafforzerà e il virus s'indebolirà naturalmente. Perciò, quando si tratta di combattere il virus di Epstein-Barr, la conoscenza è, letteralmente, potere.

Tratto dal libro Medical Medium di Anthony William (disponibile in italiano)

La Fitoplusha preparato un programma di disintossicazione e di eliminazione di questa proliferazione virale/batterica, ecc. in quanto sembra sia complesso riprendersi da questi stati di malessere, ma ovviamente possibile. Il virus colpisce anche i nostri amici a quattro zampe.

Intanto se sospettate di avere il virus Epstein Barr potete chiedere al vostro medico questo esame per verificare la presenza di anticorpi.

A breve pubblicheremo un programma di disintossicazione, nel frattempo se volete contattarci per una consulenza gratuita personalizzata potete compilare il seguente modulo. oppure condividere questo articolo su Facebook. Pensate a quante persone stanno combattendo anni (noi naturopati inclusi!) con certe malattie o sintomi, senza approdare a nessun risultato definitivo. Forse è questo l'inizio di una nuova interpretazione di molte malattie?

Leggi anche L'Inizio della Fine del Virus Epstein Barr (2° parte)

13 pensieri su “Virus Epstein-Barr, la Vera Causa della Stanchezza Cronica, Tiroidite e Fibromialgia: un Mistero Svelato?”

  • Daniele

    Salve ho letto il vostro articolo interessante sulla mononucleosi e mi sono ricordato che 3 anni fa il mio bimbo di un anno mi aveva passato Epstein bar e citomegalovirus con conseguente "attacco" al fegato. Ne uscii dopo mesi di alimentazione disintossicante. Secondo voi è consigliabile delle cure di prevenzione da riattivazione in generale?

    Replica
    • admin

      Salve,

      sì, sono consigliate, p.es. assumere sempre zolfo organico e mangiare sufficiente quantità di verdure crude con aglio e prezzemolo. Preferire l'uso di olio di cocco biologico crudo. Farsi una pulizia annuale del fegato e del colon. Bere una centrifuga fresca di verdure al giorno, aggiungendo un frutto, e se possibile anche l'erba di orzo biologica. Assicurarsi di mangiare sufficienti quantità di zinco.

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      • Daniele

        Grazie, che intende per pulizia annuale di fegato e colon?

        Replica
        • Patricia De Souza
          Patricia De Souza marzo 6, 2017 alle 6:43 pm

          Una pulizia del colon serve a smaltire scorie e tossine che si sono accumulate nell’intestino. La funzione del fegato viene compromessa dal virus epstein Barr, questo si traduce in un accumulo di tossine nel corpo che può contribuire alla fatica, gonfiore, diarrea, mal di testa, irritabilità. Quindi è necessario una profonda disintossicazione di questi due organi prima di iniziare un trattamento antivirale.
          Per la pulizia del colon e del fegato, Le suggerisco di verificare le opzioni nel nostro sito o di contattarci per maggiori informazioni.

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          • mimoza

            Tutti questi sintomi che mi disturbano anche a me.
            La mia madre ha avuto la linfonoide del tipo B.non so cosa dire di virus Epstein lo sento per la prima volta

            Replica
            • Patricia De Souza
              Patricia De Souza giugno 5, 2017 alle 9:32 pm

              grazie per il commento, per maggiore approfondimento e per un programma personalizzato, può richiederci una consulenza gratuita: www.fitoplus.com/consulenza-gratuita/

              Replica
  • Claudia S.

    A me la storia sembra un po' più complicata...... considerato che ....... Il virus Epstein-Barr è un tipo di virus della famiglia dei Herpes, esattamente del tipo HHV4 (Human Herpes Virus 4). Il virus EBV è un virus oncologico, infatti è stato il primo virus che è stato identificato come "virus che provoca i tumori". Puo anche essere trasmesso per via sessuale. Il virus Epstein-Barr in stadio INATTIVO si nasconde all'interno dei nostri linfociti (B-cells e porta a infezione EBV latente). I linfociti - magari proprio per questo fatto che questo HHV4 si nasconde all'interno del nucleo di DNA dei nostri linfociti - non riescono a RICORDARE di aver subito un infezione da questo virus in passato e dunque non ne detengono memoria, e come conseguenza non lo riconoscono come invasore. Il virus EBV si fonde con il DNA dei linfociti B e si moltiplica, quando si moltiplicano i linfociti nei quali si sono annidiati. Bisogna trovare una soluzione che non solo rende inoffensivo il virus EBV ovunque esso si trovi nel corpo, ciò'è quando il virus è implicato in un processo di malattia acuta e dunque in piena attività oppure trovasi in un organo, ma quelli più infidi sono nascosti e si moltiplicano all'interno delle cellule colpite linfociti B , i quali non fanno altro che aspettare di sferrare il prossimo attacco, appena che il sistema immunitario è indebolito da qualsiasi fattore. A questo proposito visionare: EBV infezione latente: https://www.youtube.com/watch?v=qKvRZYTz6jw ----------------- Cosa sono le B-cellule e le T-cellule (vedi link). http://www.medicinenet.com/script/main/art.asp?articlekey=2413 ----- http://www.sciencemuseum.org.uk/whoami/findoutmore/yourbody/whatdoesyourimmunesystemdo/howdoesyourimmunesystemwork/whatdot-andb-cellsdo
    ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- La mia risposta sovramenzionata è riferita alla seguente pubblicazione: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28123488 --------------- Io vedo tutt'alpiù una reale possibilità di distruggere il virus EBV alla fonte e cio'è quelli che si trovano all'interno dei linfociti e anche a quelli che si trovano in circolazione con un prodotto specializzato di argento colloidale nano della grandezza di particelle PPM200, dunque di nano size molto più piccola di PPM10 o 20 o 50. Bisognerebbe però capire se queste nanoparticelle hanno la facoltà di entrare nel nucleo dei linfociti e verificarlo in laboratorio, io penso proprio di sì. Uno studio sui Human Herpes Virus di tipo I e di tipo II ha dimostrato che l'argeto (non colloidale di misura nano, perchè in forma di argento nitrato) è in grado di rendere innocuo il Herpes simplex e genitalis, ..... se riesce dunque a inattivare il herpes I e II, è probabile che riesce anche a inattivare il HH4 che si trova in circolazione, resta a capire se riesce anche a "inattivarlo" all'inerno del nucleo dei linfociti bisognerebbe verificarlo. Il virus Herpes I, II si nasconde nei terminali/gangli dei nervi (all interno) a quanto pare e non nel nucleo dei linfociti come il EBV (HHV4), Secondo il mio parere l'argento colloidale PPM200 è superiore in efficacia che non l'argento nitrato, e ha anche la facoltà di entrare all'interno delle cellule, ma premetto che non sono un esperta. Problematico comunque mi appare il fatto che il HHV4 si fonde con il DNA dei linfociti, ma spero non in tutti i linfociti. Se l'argento colloidale PPM200 riconosce il virus all'interno dell'DNA dei linfociti colpiti, allora ci potrebbe essere una speranza di renderlo innocuo. ----------------------------------- Silver Inactivates Herpes Simplex Type I and II Viruses

    Going back even further, a study conducted in 1972 at Department of Microbiology, Tohoku University, Sendai, Japan demonstrated that the Herpes Simplex Virus types I and II were totally inactivated by low concentrations of silver nitrate, which is a more caustic, chemical form of silver.

    According to the study, silver nitrate caused so much damage to the viruses, they simply could no longer cause infection. --------------------------------------------- Inoltre c'è da evidenziare sempre con riferimento alla pubblicazione del link di PubMed che non si trova nessuna menzione a riguardo degli effetti collaterali del "Lentivirus-mediated RNAi knockdown of LMP2A ". Ci sono sicuramente effetti collaterali, che tipo di effetto presenta su altre cellule del organismo?, mentre qualora funzionasse, sull'argento colloidale nano PPM200 (di tipo sicuro) non ci sono effetti collaterali.

    Replica
  • Claudia S.

    Da visionare:

    https://www.youtube.com/watch?v=avzRTaCU_h0

    https://www.youtube.com/watch?v=5j1rRB9wJP8

    https://www.youtube.com/watch?v=3apkJhJ_Fdw

    https://www.youtube.com/watch?v=igwNpjdsJB4


    https://www.youtube.com/watch?v=5ZWTDmhNeQ8

    Epstein-Barr Virus, Human Herpes Virus 4 (HHV4)

    95% of people are cronically infected with this virus, causes chronic fatigue, fibromialgy, etc.
    highly contageous, also through saliva

    https://www.youtube.com/watch?v=-mWLhPgFu8o
    the product he is referring to is:
    medicinal mushrooms combined
    https://www.amazon.co.uk/gp/product/B003PUDAHC/ref=ox_sc_act_title_1?ie=UTF8&psc=1&smid=A39DVLBZ8XFKZ7
    Those mushrooms can switch on and off certain genes.

    https://www.youtube.com/watch?v=1nWdSxU05js

    Replica
    • admin

      Salve Claudia,

      grazie per i link e per gli approfondimenti. Ha ragione, l'epstein barr virus è complesso da trattare, è un virus molto intelligente e caparbio. Altresì credo che un approccio puramente scientifico non sarà sufficiente per debellarlo (o almeno renderlo inattivo), perchè nutrendosi di ormoni dello stress e di tossine ambientali e alimentari (cose inevitabili oggi, purtroppo), questo virus ti "obbliga" a modificare l'alimentazione e il modo di pensare, ovvero di spinge nella direzione della crescita personale, altrimenti lo stress, derivante dalla mente, sarà difficile da ridurre in alcuni casi.
      Detto questo, rimango convinto che esistono ancora delle sostanze antivirali e programmi olistici non ancora conosciuti o poco sperimentati, che possono dare risulati importanti, e noi stiamo proprio ricercando intensamente questa risposta, in quanto crediamo che la maggioranza dei sintomi menzionati nei due nostri articoli, abbiano come causa scatenante questo virus.
      Inoltre la società in cui viviamo purtroppo non supporta chi trova soluzioni a malattie importanti. P.es. una società tedesca aveva già trovato un'ottima soluzione omeopatica contro l'epstein barr, ma è stata poi "bloccata".
      Spero ci possa continuare a seguire e condividere con noi i suoi eccellenti input. A presto!

      Replica
  • Raffaella biagini
    Raffaella biagini aprile 1, 2017 alle 4:34 pm

    Io apprezzo le notizie per essere sempre aggiornate ma quando si tratta di notizie cosi' scioccanti senza poter avere dei riscontri pratici ma solo empirici mi sembra allarmismo per perdo e come me che non sono medico ma delle conoscenze si.Inoltre si parla di virus batteri ecc...Che vanno ad interessare parti di un sistema molto delicato.grazie

    Replica
    • Patricia De Souza
      Patricia De Souza aprile 3, 2017 alle 11:20 am

      Il nostro intento non è creare allarmismi, ma informazione, conoscenza, spesso di aspetti che non verranno mai menzionati ufficialmente dalla comunità medico/sceintifica per altri 10 o più anni. Sicuramente lo svantaggio è che si è pionieri, non si ha il supporto scientifico sufficiente e nemmeno una lunga esperienza alle spalle, ma il vantaggio è che molte persone troveranno in questo tipo di articoli una risposta ad una malattia o disturbo contro cui lottano da anni, spendendo migliaia di euro per non approdare a niente, o peggio, che gli viene detto "è tutto nella mente" oppure peggio ancora ,che "ha una malattia con cui dovrà convivere per tutta la vita e assumere questo farmaco ogni giorno". Per noi è molto più allarmistico lasciare vivere le persone ignare di certe scomode verità, perchè non hanno una reale opportunità di combattere e vincere la malattie, rispetto all'informazione fuori dagli schemi normali, che a volte può fare paura, ma alla fine offre molti più benefici che problemi.

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  • Andrea

    Molto interessante.. io sono 2 anni che combatto ho fatto molte Analisi ho linfoadenopatia generalizzata dolente e ingranditi candida orale dolori ai muscoli ecc ho testato tutto mi è uscito ebv. Ma quanto ci vuole per togliere questo virus dal corpo?

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    • Patricia De Souza
      Patricia De Souza giugno 7, 2017 alle 12:24 pm

      Salve,

      abbiamo un programma antivirale "Fito Salute Pack" che dura 3 mesi, il 1° ciclo, e poi si passa al ciclo successivo che dura 30 giorni. Due o tre cicli dovrebbero essere sufficienti per la maggior parte delle persone. Per disattivare la memoria del virus dal corpo, è necessario la combinazione con prodotti omeopatici.
      Per un suggerimento più completo e personalizzato, la invito a richiederci una consulenza gratuita
      https://www.fitoplus.com/consulenza-gratuita/

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