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Proteggi la Barriera Intestinale ed Evita la Disbiosi!

 

La barriera intestinale svolge un ruolo fondamentale per la salvaguardia della salute umana e la prevenzione delle malattie. Essa consente l’assorbimento dei nutrienti ricavati dai cibi che mangiamo e allo stesso tempo protegge il nostro organismo dall’attacco di allergeni, batteri, funghi e parassiti.

tratto digerenteIl malfunzionamento della barriera può causare l’insorgenza di gravi malattie autoimmuni. La condizione di scarsa efficienza della barriera intestinale viene definita “permeabilità intestinale” o "disbiosi". Per comprendere fino in fondo le cause di questa patologia è necessario conoscere bene la struttura dell’intestino.

La superficie della barriera intestinale è di circa 400mq e, per il suo funzionamento, il nostro corpo spende il 40% della sua energia. Tale valore è altissimo se si considera che il funzionamento del cervello richiede appena il 20% di energia e soprattutto ci delinea maggiormente l’importanza del ruolo della barriera intestinale.
Tra le funzioni più importanti che quest’ultima svolge c’è sicuramente il mantenimento di acqua ed elettroliti, la protezione contro l’ingresso nell’intestino di batteri, allergeni, funghi e parassiti attraverso i villi intestinali.

Un altro aspetto fondamentale svolto dalla barriera intestinale è l’assorbimento dei nutrienti ricavati dal cibo che mangiamo. C’è un numero elevato di probabili agenti patogeni i quali possono facilmente interferire con la salute del nostro intestino e compromettere le funzioni della sua barriera. Tra questi fattori troviamo al primo posto una dieta non equilibrata o inadatta (glutine, latticini, troppi zuccheri, troppi alimenti industrializzati, troppi carboidrati, grassi inadeguati, poche verdure), seguita da mancanza di carboidrati fermentabili, mancanza di alimenti fermentati (chiamati più comunemente probiotici), presenza di tossine, infezioni parassitarie, batteriche o virali, crescita di funghi e muffe.

Un’altra causa fondamentale dell’indebolimento della barriera intestinale è da ricercare in alcuni farmaci inibitori della pompa protonica, gli antibiotici o i FANS.

Anche lo stile di vita contribuisce in gran parte ad un peggioramento delle funzioni pancia gonfia candidaintestinali soprattutto nei casi in cui si è sottoposti a stress, sonno scarso o se si svolge attività fisica in modo inadeguato (troppa o poca).

Spesso troppo sottovalutato è il carattere ansioso o insicuro che producendo infiammazione cronica sostiene costantemente un ambiente sfavorevole per una sana protezione della mucosa intestinale.

In ultima analisi troviamo tra le cause la mancata stimolazione del sistema immunitario durante la fase di sviluppo. Gli ambienti estremamente puliti riducono l’insorgenza di infezioni acute, ma c’è una teoria secondo la quale gli ambienti particolarmente sterilizzati hanno contribuito ad una disregolazione immunitaria. Questo perché il nostro sistema immunitario, in ambienti sterili, non è stimolato correttamente e un esempio di ciò è dato dall’insorgenza di malattie autoimmuni con maggiore frequenza nei paesi sviluppati rispetto a quelli in via di sviluppo. Il mancato contatto con la madre subito dopo il parto, problemi di allattamento,  incidono anche molto sullo sviluppo del sistema immunitario, che come centro di gravità si trova proprio nel nostro intestino.

Oltre a questi fattori esterni di indebolimento della barriera intestinale esistono anche fattori endogeni, ovvero interni, inerenti solo all’attività del nostro organismo. Come fattori endogeni possiamo menzionare l’infiammazione cronica dell’intestino, scompensi all’asse intestino-cervello in cui troviamo bassi valori dell’ormone melanocita o MSH che regola la permeabilità intestinale e componenti genetiche relative ad una scarsa attività intestinale.

Molti parenti di pazienti affetti da celiachia, nel 70% dei casi, sono risultati positivi al test sulla permeabilità intestinale. Tra i fattori scatenanti della permeabilità intestinale troviamo anche la crescita eccessiva della candida. La Candida Albicans è un lievito naturalmente presente nel nostro corpo.

In alcune persone, la candida può facilmente proliferare eccessivamente e questo causa numerose malattie. Spesso si pensa di combattere la candida come se essa fosse un invasore esterno. Essa invece aumenta di quantità quando il nostro corpo non funziona correttamente ed è in una situazione di squilibrio. Quando il corpo sarà tornato alla normalità, la candida tornerà ai suoi valori standard.

Ogni organismo ha una certa quantità di candida situata nel tratto digestivo che si estende dalla bocca al retto. Un salutare livello di Candida Albicans è assicurato dai batteri amici del nostro intestino.

In genere, la candida si trova nelle mucose del nostro corpo, come la bocca, la vagina, l’intestino e anche nella pelle generalmente umida.

I sintomi di una crescita eccessiva della candida possono variare da persona a persona in base alla gravità. Mentre alcuni sintomi sono passeggeri, altri sono più duraturi; alcuni sono visibili (eruzioni cutanee o gonfiore addominale) e altri non lo sono ( dolori articolari, letargia, artrite e cancro). Quando la candida cresce in modo eccessivo nel tratto intestinale, impedisce alla barriera intestinale (ai villi intestinali) di svolgere la sua funzione protettiva e facilita il passaggio di tossine per le quali occorre un' immediata risposta immunitaria. In più, c’è un notevole rallentamento della digestione che crea un aumento ulteriore della candida e la congestione di fegato e intestino. Anche il cervello ne risente e si crea uno stato di rallentamento generale di cui l’unica responsabile è appunto la candida.

villi intestinali, celialchiaNotare sotto NORMAL i villi intestinali sani che creano la nostra barriera intestinale e ci proteggono da invasori esterni e tossine, invece sotto CELIAC i villi sono quasi atrofizzati e nei vari disturbi/sintomi ci sono dei passaggi intermedi, ma dobbiamo ASSOLUTAMENTE arrivare allo stato della celialchia!


Il trattamento della barriera intestinale è secondo molti medici alternativi naturopati e terapeuti che hanno una visione olistica dell'uomo una parte essenziale da proteggere e risanare all'occorrenza;  un'
occorrenza che ormai sta quasi diventando obbligatoria per tutti.

Sicuramente, come già menzionato, la dieta gioca un ruolo chiave e i primi elementi da eliminare sono glutine e latticini in quanto sono i più irritanti per la mucosa intestinale, non tanto per i nutrienti che contengono, ma per il trattamento industriale che ricevono (allevamento intensivo degli animali, pesticidi, farmaci) e per la carenza dietica commerciale con frumento che ci arriva dall'Estremo Oriente pieno di micotossine.

Come possiamo proteggerci da tutto questo?
C'è un modo per reintegrare glutine e latticini in futuro?

Intanto bisognerebbe capire quanto la nostra barriera intestinale è già stata compromessa e un primo passo sarebbe individuare eventuali intolleranze alimentari e poi passare ad alimenti più biologici possibili, eliminando, nei casi di sintomi più importanti,  ingredienti come glutine e latticini.

So ormai per esperienza che la maggioranza delle persone purtroppo non si fida più dei medici oppure non trova quelli aperti ai trattamenti alternativi e sufficientemente preparati;  i tempi però stanno cambiando e rimango fiducioso che un numero sempre più grande di professionisti si metterranno al servizio del nostro benessere prima del proprio portafoglio. Continuiamo a cercare e il mercato lentamente inizierà a rispondere alle nostre continue ricerche e richieste!

Normalmente in casi di infiammazione intestinale o di permeabilità intestinale occorre disintossicare il tratto digerente, lenire e rigenerare la barriera e poi ripopolarla con il giusto bilanciamento di batteri benefici (probiotici).
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Come prodotti naturali ce ne sono diversi e ne parlerò in questo paragrafo.

In primo luogo consiglierei di effettuare una profonda pulizia del colon con un prodotto a base di ossigeno nascente monoatomico che serve per sciogliere ed eliminare  i residui fecali presenti nell'intestino crasso e nel tenue creando un ambiente inospitale per i batteri nocivi.

L'ossigeno ha il vantaggio di non danneggiare i batteri amici (probiotici) e andando a riossigenare i tessuti stimoliamo anche il sistema immunitario aumentando la produzione di linfociti.

Successivamente,  consiglierei un prodotto che contenga L-Glutammina,  un aminoacido con azione antinfimmatoria, necessario per la crescita e la riparazione del rivestimento intestinale e la preservazione dei villi che sono deputati all'assorbimento che dei nutrienti; lo zinco carnosina che favorisce la riparazione delle mucose e la radice di althea officinalis che grazie al suo contenuto di mucillagini ha un'azione lenitiva e sfiammante sulle pareti intestinali.

L'ideale è di abbinarlo a dei probiotici possibilmente del ceppo di Bacillus Laterosporus
(ceppo B.O.D) che grazie alla sua resistenza all'ambiente acido dello stomaco gli permette di esplicare al massimo le sue funzioni di riequilibrio della flora batterica intestinale migliorando l'assorbimento dei nutrienti e supportando il sistema immunitario che per la maggior parte risiede nell'intestino.

Ovviamente non deve mancare un mini programma di mantenimento tra cui dieta e qualche integratore.

L'integratore preferenziale potrebbe essere il succo di erba di orzo biologica (senza glutine) in quanto grazie al suo alto contenuto di clorofilla ha un'azione detossificante sul sangue oltre che a contenere enzimi digestivi, antiossidanti e vitamine. Inoltre contiene anche un prezioso enzima P4D1 coinvolto nella riparazione cellulare.

Infine,  possiamo consigliare di abbinare un prodotto a base di Aloe Vera che ha proprietà detossinanti, immunostimolanti, antiossidanti e protettive della mucosa gastrointestinale grazie alla presenza dell'acemannano (un polisaccaride naturale).

erbe medicinali consulenza

Come potete notare,  dare suggerimenti così è aprossimativo e apre a diverse domande, ma è giusto per darvi un'idea che è possibile avere buoni risultati in poco tempo (dalla mia esperienza, se la dieta viene seguita correttamente).

Vi suggerisco quindi di scrivermi per una consulenza gratuita e forse poi ce la faremo in qualche caso a reintegrare glutine e latticini, ma sicuramente biologici, di origine italiana e non da pratiche di allevamento intensivo!

 

 

 

2 pensieri su “Proteggi la Barriera Intestinale ed Evita la Disbiosi!”

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