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Le Tre Sostanze Naturali per il Supporto Tiroideo

Spesso le persone si sentono stanche senza un motivo particolare, e capita spesso che si abbiano anche cali di concentrazione, con la memoria che inizia a fare brutti scherzi e con un peso che aumenta nonostante il tipo di alimentazione sia rimasta invariata. Se tutto questo accade, allora si potrebbe essere affetti da una sindrome molto comune che investe la ghiandola tiroidea: l'ipotiroidismo.

La disfunzione della tiroide è una delle diagnosi più comuni in assoluto, e stando ai dati in possesso, colpisce tantissime persone in tutto il mondo. Spesso, a coloro che scoprono di soffrire di questo problema, viene prescritto un farmaco chiamato Eutirox.

Questo farmaco somministra gli ormoni prodotti in laboratorio, quindi sinteticamente, al paziente che ha la disfunzione alla tiroide e che quindi non riesce a produrli ma provoca una serie di effetti collaterali veramente fastidiosi. Tra questi segnalo: mal di testa, sudorazione eccessiva, diarrea, perdita di capelli, orticaria, aumento o perdita di peso, sbalzi d'umore, e palpitazioni cardiache.

C'è un rimedio a tutto questo, pur non dovendo rinunciare ad attuare una cura che possa andare a sopperire alla vostra disfunzione, ovvero quella di optare per un prodotto naturale, che offre un trattamento migliore rispetto a quello in forma sintetica.

La funzione tiroidea inizia nella ghiandola pituitaria, o ipofisi, che è una ghiandola endocrina situata alla base del cranio. La tiroide produce due ormoni differenti tra loro denominati: T3 e T4. L'ormone T4 è quello che regola il metabolismo cellulare e l'energia del corpo; mentre l'ormone T3 regola la temperatura corporea, il metabolismo digestivo, e aiuta a bruciare il grasso corporeo. Il corretto funzionamento dell'ormone T3  impedisce al corpo di provare quella sensazione di freddo, oltre che di ingrassare. La tiroide regola anche la funzione del fegato, dei reni e della pelle.

Gli effetti collaterali che si possono riscontrare in un soggetto che soffre di disturbi alla tiroide sono: aumento di peso o difficoltà a perdere peso, sensibilità al freddo, bassa pressione sanguigna, perdita dei capelli (in particolare le sopracciglia), depressione, stipsi, mancanza di energia, colesterolo alto, stanchezza cronica, problemi di memoria, pelle secca, unghie troppo fragili, bassa libido, e articolazioni doloranti.

C'è un dato statistico importante che dimostra come l'ottanta per cento delle tiroidi presenta un malfunzionamento e la causa sono gli ormoni tiroidei bassi, o l'ipotiroidismo. Purtroppo, i disturbi della tiroide, spesso, possono passare inosservati perché i sintomi sono attribuibili ad una varietà di altri disturbi. Alcune persone, poi, attribuiscono alcuni sintomi meno fastidiosi, come un segnale normale dovuto all'invecchiamento del corpo, e quindi non li prendono neanche in considerazione più di tanto.

Coloro che assumono farmaci sintetici, come ad esempio l'Eutirox, vanno ad assumere solo l'ormone T4 e non il T3. Uno studio datato 1999, e pubblicato sul "The New England Journal of Medicine", ha scoperto che pazienti che hanno assunto una combinazione di T3 e T4, hanno beneficiato sia in termini di umore, che per quel che concerne la funzione neuropsicologica, rispetto a chi invece ha assunto solamente l'ormone T4.
C'è anche un altro studio pubblicato nel 1996 che sostiene come il T4 da solo non sia sufficiente per ripristinare completamente la funzionalità tiroidea per chi soffre di ipotiroidismo.(1)

Dunque secondo vari studi condotti, squilibri ormonali o malfunzionamento della tiroide rispondono meglio ad una cura a base di ormoni naturali. I prodotti a base di ormoni naturali sono disponibili in commercio, anche se molti medici ignorano tutto questo, e continuano a prescrivere quelli a base di ormoni sintetici che presentano tutti gli effetti collaterali di cui abbiamo parlato in precedenza. C'è una strada alternativa che prevede l'utilizzo di tre sostanze di supporto all tiroide, semplici e naturali.

Il primo è lo iodio, che molti non sanno essere il primo dei nutrienti della tiroide. Il modo più semplice per ottenere una quantità sufficiente di iodio attraverso il cibo è usando il sale marino iodato. Si può anche provare a mangiare alcune alghe marine commestibili, come la wakame e la nori, che sono ad alto contenuto di iodio. Oppure, se non si riesce a fare questo, si può optare per le capsule di olio iodato, che sono degli integratori naturali. E' importante riuscire ad ingerire almeno 300 mcg di iodio al giorno se vogliamo aiutare la nostra tiroide a rimanere in salute e a funzionare bene.

Molto importante è l'aminoacido L-tirosina. La tiroide utilizza la tirosina come secondo nutriente primario insieme con lo iodio per produrre gli ormoni tiroidei. È possibile ottenere questo aminoacido dai cibi ricchi di proteine o assumerlo direttamente attraverso un integratore con dosaggio giornaliero di 500 mg.

Infine, forse le più importanti, ma meno conosciute sono le tutte le sostanze antivirali in quanto esiste una sempre più crescente casistica di persone che arrivano all'ipotirodismo soffrendo per anni inconsapevolmente del virus Epstein Barr. Sembrerebbe che questo virus, presente nel 90% delle persone, quando diventa attivo, sia veramente devastante per la salute tiroidea, ma non solo.Per maggiori info vi invito a leggere questo articolo.

Dunque questa malattia, che colpisce le donne dalle 5 alle 8 volte in più rispetto agli uomini, non deve assolutamente essere trascurata. Si pensa che in Italia ben 6 milioni fra donne e uomini presentano qualche forma di malattia della tiroide. L'Hashimoto si è addirittura triplicato.(2)

Ogni cellula del corpo ha dei recettori per l'ormone tiroideo . Questi ormoni sono responsabili della funzione del corpo. L'ormone tiroideo agisce direttamente sul cervello, sul tratto gastrointestinale, sul sistema cardiovascolare, sul metabolismo osseo, sul metabolismo dei globuli rossi, della cistifellea e regola la funzione del fegato oltre alla produzione di ormoni steroidei e al metabolismo del glucosio, dei lipidi e al metabolismo del colesterolo, e delle proteine.

E' importante sapere che l'ipotiroidismo è causato da una malattia autoimmune (o dal virus Epstein Barr?). Gli studi dimostrano che il 90% delle persone con ipotiroidismo producono anticorpi contro il tessuto tiroideo.(3) Questo fa sì che è il sistema immunitario stesso ad attaccare e distruggere la tiroide che contemporaneamente provoca un calo dei livelli degli ormoni tiroidei. Questa forma di ipotiroidismo autoimmune è chiamata malattia di Hashimoto.

Purtroppo la medicina convenzionale non ha trattamenti efficaci per le malattie autoimmuni. Per questo motivo usano cortisonici e altri farmaci per sopprimere il sistema immunitario e che hanno effetti potenzialmente dannosi, come la sclerosi multipla, l'artrite reumatoide e il morbo di Crohn.

Nel caso della tiroidite di Hashimoto, le conseguenze, ovvero gli effetti collaterali legati all'utilizzo di farmaci immunosoppressori sono ritenuti superiori ai potenziali benefici. Perciò un paziente affetto da questa malattia aspetta semplicemente che il sistema immunitario abbia distrutto il tessuto tiroideo in maniera sufficiente per classificare poi la sua malattia come ipotiroidismo e quindi intervenire facendosi prescrivere come cura gli ormoni tiroidei sintetici.

Personalmente nel tempo ho scoperto efficace, naturale e senza effetti collaterali delle sostanze fra cui il protocollo più efficace è l'utilizzo di iodio nascente in abbinamento con del magnesio pico-ionico ed oligoelementi (minerali traccia presenti nell'organismo ma fondamentali per il suo corretto funzionamento) sempre in forma pico-ionica.

Tutte le cellule del nostro organismo contengono e fanno uso di iodio. Lo Iodio Nascente è iodio commestibile paramagnetico nella sua forma atomica. Questo significa che gli atomi di Iodio possono avere una carica elettromagnetica. Lo Iodio Nascente rilascia quindi molta energia quando viene consumato e viene riconosciuto dall' organismo come lo stesso tipo di iodio utilizzato dalla tiroide e per questo motivo viene assorbito facilmente dal corpo.

Il magnesio e gli altri sali minerali  (sodio-potassio-calcio-manganese-boro-zinco-selenio-rame-cromo-boro) sono anch'essi fondamentali per il buon funzionamento della ghiandola tiroidea e la forma pico-ionica permette infatti il loro completo assorbimento a livello cellulare.

Inoltre è stato dimostrato anche molto utile l'utilizzo di probiotici a base di terreno (SBO) differenti da quelli basati su acido lattico piu' comunemente usati (Bifidus e Lactobacillus) permette sia di rafforzare il sistema immunitario e quindi mantenere in equilibrio quello ormonale e di migliorare notevolmente l'assorbimento dei nutrienti provenienti dall'alimentazione.

Infine lo zolfo organico è di vitale importanza per i processi di disintossicazione e chelazione dei metalli pesanti dall'organismo che sono purtroppo molto tossici per l'organismo.

L'alluminio ad esempio viene immagazzinato nel fegato, nelle ossa, nella tiroide e nel cervello causando numerosisismi scompensi sia a livello fisico che psichico.

Chi desidera maggiori dettagli o personalizzazioni per il programma ipotirodeo, contatti il nostro naturopata.

 

 

 

1  Rosick, E.R. “The Benefits of Whole Natural Hormone.” : Life Enhancement, January 2004: 11-14.
2  http://www.corriere.it/salute/13_maggio_15/tiroide-prevenzione_c0354c42-bd6b-11e2-a017-98f938f31864.shtml
3  http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0950351X88800557

2 pensieri su “Le Tre Sostanze Naturali per il Supporto Tiroideo”

  • Annalisa zarrillo
    Annalisa zarrillo dicembre 27, 2015 alle 7:59 pm

    Buonasera, non trovo il metavive nel vostro catalogo. Come si può' acquistare? Desideravo informazioni sulla composizione del metavive 1 e del 2 e se sia possibile iniziare l'assunzione del metavive 1 in caso di ipotiroidismo sub clinico. Grazie

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    • admin

      Salve,

      purtroppo per motivi legislativi non possiamo più tenerlo in magazzino, ma può comprarlo in UK qui:
      http://www.the-natural-choice.co.uk
      e inserire nella casella di ricerca "metavive"

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