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Integratori per far Crescere i Capelli

donna prende degli integratoriUna capigliatura folta è sicuramente un biglietto da visita a cui nessuno vuole rinunciare. I capelli svolgono un ruolo importante nell'aspetto fisico di una persona e nell'auto percezione della gente.

Quindi, alla luce di queste considerazioni, avere pochi capelli o essere addirittura calvo, rappresenta un problema molto grave per la maggior parte delle persone. Per evitare che ciò accada, ci sono diversi integratori per far crescere i capelli nuovamente, e per contrastarne la caduta. La cattiva alimentazione e la carenza di alcune vitamine, contribuiscono in maniera decisa alla caduta dei capelli.

Dunque, per risolvere il problema alla radice, bisogna regolare i regolare i livelli ormonali e combattere lo stress ossidativo che aumenta con l'età. Ci sono tanti prodotti in commercio per combattere la caduta dei capelli, ma non tutti sono efficaci. Anzi, è importante scegliere bene andando prima di tutto a prendere degli integratori specifici. Non tutti sanno che l'utilizzo di alcune vitamine, consente ai capelli di crescere, oltre ad arrestarne a caduta.

 

Le 6 Vitamine per la Crescita dei Capelli

La caduta dei capelli è un meccanismo contorto innescato dal nostro corpo, che coinvolge diversi fattori: da quelli genetici, a quelli ormonali, fino ad arrivare a quelli ambientali. Proprio come la nostra pelle, anche il follicolo pilifero è soggetto ad invecchiamento intrinseco ed estrinseco. I fattori intrinseci includono i meccanismi genetici del nostro corpo e epigenetici, mentre i fattori estrinseci includono per esempio fumo e radiazioni UV.

A volte la perdita di capelli è dovuta ad una carenza di vitamina. Fortunatamente, la carenza in questione, può essere corretta aggiungendo alcuni cibi specifici ricchi di vitamine alla vostra alimentazione, o ancora utilizzando degli integratori. Alcune vitamine hanno proprietà antiossidanti che aiutano a combattere i fattori estrinseci della perdita dei capelli, mentre altre vitamine aiutano i livelli ormonali a bilanciarsi, altro fattore determinante per la crescita dei capelli.

 

1. Olio di Pesce

Gli oli ricchi di acidi grassi sono stati utilizzati ampiamente sia negli studi effettuati sugli animale che sugli uomini, per valutare gli effetti sulla salute della pelle e dei capelli. I grassi Omega-3 nutrono i capelli, sostengono l'ispessimento degli stessi e riducono l'infiammazione che può portare alla caduta. Per questo motivo l'olio di pesce porterà benefici importanti ai capelli. Uno studio del 2015, pubblicato sul Journal of Cosmetic Dermatology, ha studiato gli effetti di una supplementazione di sei mesi con omega-3, omega-6 e antiossidanti sulla perdita dei capelli.

A questo studio comparativo hanno partecipato 120 soggetti, tutte donne sane che presentavano una perdita di capelli. L'endpoint primario era la variazione della densità dei capelli valutata su fotografie standardizzate e l'endpoint secondario, includeva variazioni nella percentuale del follicolo attivo e nella distribuzione del diametro della crescita dei capelli. Dopo sei mesi di trattamento, la valutazione delle fotografie ha dimostrato un miglioramento superiore nel gruppo che aveva usato integratori.

La crescita dei capelli è aumentata rispetto al gruppo di controllo e l'89,9% dei partecipanti ha registrato una riduzione della perdita dei capelli, nonché un miglioramento del diametro dei capelli (86%) e della densità dei capelli (87%). (1) Mangiare cibi che presentano al loro interno gli omega-3, come per esempio il pesce e nello specifico: salmone, sgombro, tonno, sardine, ma anche tuorli d'uovo, noci, semi di canapa, riduce l'infiammazione e bilancia gli ormoni. Se non assumete abbastanza alimenti che presentano omega-3, è possibile sopperire a questa mancanza prendendo una o due capsule o un cucchiaio da tavola di un integratore a base di olio di pesce.

 

2. Zinco

Lo zinco assunto per via orale è stato utilizzato per decenni per il trattamento di disturbi come il telogen effluvium (2) e l'alopecia areata (3), patologie che portano alla perdita dei capelli. Lo zinco è un co-fattore essenziale per gli enzimi multipli e coinvolge importanti attività funzionali nel follicolo pilifero. Esso è anche un potente inibitore della regressione dei follicoli piliferi e accelera il recupero degli stessi. Studi suggeriscono che alcuni pazienti che soffrono di alopecia areata, presentano carenza di zinco e in questo caso la terapia orale di solfato di zinco funge da trattamento efficace.

In uno studio del 2013, i ricercatori hanno valutato il ruolo dello zinco in ciascuno dei quattro tipi di disturbo che portano alla perdita dei capelli: alopecia areata, perdita dei capelli del modello maschile, perdita di capelli del modello femminile e effluvium telogenico. In tutti i pazienti che presentavano una perdita di capelli, lo zinco serum medio era significativamente inferiore rispetto al gruppo di controllo.

L'analisi di ciascun gruppo, ha mostrato che tutti indistintamente, avevano una concentrazione zinco statisticamente minore, in particolare il gruppo che soffriva di alopecia areata. I dati hanno portato all'ipotesi di disturbi del metabolismo dello zinco, che svolge come detto un ruolo chiave nella perdita dei capelli (4). In uno studio del 2009 pubblicato su Annals of Dermatology, sono stati valutati gli effetti terapeutici della supplementazione di zinco somministrato per via orale per 12 settimane in 15 pazienti affetti da alopecia areata, che presentavano bassi livelli di zinco sierico.

L'aggiunta di gluconato di zinco somministrato per via orale (50 milligrammi) ai pazienti affetti da alopecia areata senza alcun altro trattamento ha portato a dei risultati decisamente interessanti. I livelli di zinco sierici sono stati misurati prima e dopo l'integrazione, mentre su una scala a quattro punti di ricrescita dei capelli, si è valutaro l'effetto terapeutico. Dopo la terapia, i livelli di zinco sierico sono aumentati in modo significativo e sono stati osservati effetti terapeutici positivi per 9 dei 15 pazienti (66,7 per cento).

I ricercatori hanno concluso che l'integrazione con lo zinco deve essere somministrata ai pazienti affetti da alopecia areata, che hanno un basso livello di zinco sierico e potrebbe anche diventare una terapia adiuvante per i pazienti che non hanno ottenuto risultati attraverso i metodi terapeutici tradizionali. (5)

 

3. Vitamina complessa B (Biotina e B5 acido pantotenico)

La biotina e l'acido pantotenico (vitamina B5) sono stati utilizzati come trattamenti alternativi per contrastare la perdita dei capelli. La biotina ricostruendo le fibre dei capelli che sono state danneggiate dagli shampoo continui, dall'esposizione ai raggi del sole, oltre ai tanti trattamenti come per esempio la stiratura. La vitamina B5, invece, supporta le ghiandole surrenali, che aiutano a stimolare la crescita dei capelli.

Una carenza di biotina può portare alla perdita dei capelli. Questa carenza può essere causata dal fumo, dall'alterazione della funzionalità epatica o addirittura da una gravidanza. Studi fatti evidenziano come un numero sostanziale di donne sviluppa una carenza di biotina durante la gravidanza, poiché le cellule rapidamente divise dal feto in via di sviluppo, richiedono biotina per la sintesi di carbossilasi essenziali e biotinilazione dell'istone. I ricercatori hanno concluso che significative alterazioni nei marcatori del metabolismo biotina durante la gravidanza e l'allattamento suggeriscono l'assunzione della stessa per superare i problemi (6).

Per invertire la tendenza a perdere i capelli e aumentare la resistenza degli stessi, bisogna prendere una compressa vitamina B ogni giorno o prendere la biotina e la vitamina B5 separatamente. Assumere biotina e mangiare alimenti che contengono vitamina B5, come uova, carne di manzo, pollo, avocado, legumi, noci e patate, aiuta anche ad evitare una carenza e consente di stimolare la crescita dei capelli.

 

4. Vitamina C

uomo beve vitamina C

Lo stress ossidativo (7), come visto in più occasioni, svolge un ruolo fondamentale nel processo di invecchiamento. I radicali liberi sono molecole altamente reattive che possono danneggiare direttamente le membrane strutturali cellulari, i lipidi, le proteine e il DNA. Con l'avanzare dell'età aumenta la produzione di radicali liberi e la quantità di enzimi antiossidanti che difendono il corpo diminuiscono. Questa condizione porta un danno alle strutture cellulari e accelera l'invecchiamento dei capelli.

La vitamina C, lavorando come antiossidante, combatte lo stress ossidativo che contribuisce alla perdita dei capelli (8).  Per contrastare i danni causati dai radicali liberi e proteggere i capelli dall'invecchiamento, preferite i cibi che contengono vitaminici C, come arance, peperoni rossi, cavoli, cavoli di Bruxelles, broccoli, fragole, pompelmo e kiwi.

 

5. Ferro

Diversi studi hanno esaminato il rapporto tra la carenza di ferro e la perdita di capelli. Alcuni studi effettuati suggeriscono che la carenza di ferro (9) può essere correlata all'alopecia areata, alopecia androgenetica, efflusso telogenico e perdita dei capelli diffusa (10). I ricercatori dell'Università di Scienze Mediche di Tehran in Iran, hanno studiato il rapporto tra il deficit di ferro e i diversi tipi di perdita dei capelli.

Lo studio ha valutato se la perdita di capelli diffusa nelle donne tra i 15 e i 45 anni si può associare ad una carenza di ferro. I ricercatori hanno scoperto che tra i nove pazienti che presentavano l'anemia e quindi un deficit di ferro, otto hanno fatto rilevare perdita di capelli. La ferritina media (si tratta di una proteina del corpo che si lega al ferro) era significativamente più bassa nei pazienti con perdita di capelli diffusa, rispetto ai soggetti che non presentavano una perdita di capelli.

Lo studio effettuato mostra che le donne che presentano un deficit di ferro, hanno un rischio maggiore di perdere i capelli, e i livelli di ferritina sierica inferiore o uguale a 30 milligrammi / millilitro, sono fortemente associati alla perdita dei capelli. Per contrastare questo problema, bisogna aggiungere all'alimentazione quotidiana, cibi ricchi di ferro come per esempio: spinaci, biscotti svizzeri, tuorli d'uovo, carne di manzo, fagioli e fagioli neri.

 

6. Vitamina D

I follicoli dei capelli sono altamente sensibili agli ormoni e la vitamina D è un ormone che svolge un ruolo importante nell'omeostasi del calcio, nella regolazione immunitaria e nella differenziazione della crescita cellulare. Diversi studi scientifici hanno evidenziato come la carenza di vitamina D, è correlata l'alopecia areata (11).

Livelli troppo bassi di vitamina D, implicano una varietà di malattie autoimmuni, tra cui l'alopecia areata. L'esposizione diretta al sole è il modo migliore per assorbire la vitamina D. Stare al sole per circa 10-15 minuti, consente di assorbire circa 10.000 unità di vitamina D naturalmente. L'applicazione topica della vitamina D, potrebbe anche svolgere un ruolo importante nel ripristino della disfunzione del ciclo di crescita dei capelli, nei pazienti affetti da alopecia areata. Per aumentare i livelli di vitamina D attraverso il cibo, bisogna mangiare alcuni pesci come: l'halibut, lo sgombro, l'anguilla, il salmone, il pesce spada, oltre ai funghi di maitake e ai funghi portobello.

Erbe e Alimenti per la Crescita dei Capelli

olio essenziale di rosmarino aloe vera e altre erbe

Pur non essendo vitamine, ci sono altri due prodotti che possono contribuire a migliorare la crescita dei capelli. Il primo è l'olio essenziale di rosmarino, che viene usato localmente sul cuoio capelluto. Questo olio può in maniera naturale rinfoltire i capelli, così come il succo di aloe vera e il gel. Usando questi rimedi topici, associate alle vitamine elencate in precedenza, si può stimolare la crescita dei capelli

 

 

 

Riferimenti:

  • 1 - https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25573272
  • 2 - https://it.wikipedia.org/wiki/Telogen_effluvium
  • 3 - https://it.wikipedia.org/wiki/Alopecia_areata
  • 4 - https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24371385
  • 5 - https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2861201/
  • 6 - https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25122647
  • 7 - http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0098299711000501
  • 8 - https://draxe.com/fighting-free-radical-damage/
  • 9 - https://draxe.com/iron-deficiency/
  • 10 - https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16635664
  • 11 - https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3412244/
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