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Gli antibiotici naturali funzionano veramente?

Gli antibiotici vengono utilizzati per uccidere o inibire la crescita dei batteri. Anche se si potrebbe pensare agli antibiotici come medicina moderna, esistono da alcuni anni. Forse non tutti sanno che il primo antibiotico fu identificato da l’italiano Vincenzo Tiberio alla fine dell’Ottocento (1).

Nel 1895 Vincenzo Tiberio (1) descrisse il potere battericida di alcune muffe anticipando di oltre trenta anni la scoperta della penicillina da parte di Alexander Fleming. E’ infatti nel 1928 che quest’ultimo riesce a caratterizzare la penicillina dando ufficialmente il via alla nascita degli antibiotici.

L' Abuso degli Antibiotici quale Conseguenze per la Salute?

Negli ultimi decenni l’abuso degli antibiotici ha portato delle conseguenze per la salute. Gli antibiotici in linea di massimo dovrebbero essere utilizzati solo per situazioni minacciose per la vita, come ultima risorsa. Purtroppo l’utilizzo che si fa oggigiorno è ben diverso, appena si verificano i primi sintomi di una potenziale infezione, l’ istinto di molti è quello di chiamare il proprio medico di base per richiedere la prescrizione di un antibiotico.

Ci sono alcune occasioni in cui gli antibiotici sono assolutamente necessari e salvano la vita, però l'abuso dell’utilizzo con l'andare del tempo, ne causa l'inefficacia, in quanto i microrganismi sono in grado di sviluppare una resistenza nei confronti di un antibiotico che viene assunto con frequenza. Questa resistenza è il risultato di una mutazione a livello genetico. Alcuni ceppi di batteri sono diventati resistenti ai trattamenti antibiotici.

Nel 2014 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato un report sulla resistenza agli antibiotici (2) divenuta negli ultimi anni un vero e proprio problema di sanità pubblica a livello mondiale. L’abuso di antibiotici ha creato ceppi di batteri resistenti al trattamento, portando cosi infezioni. Questi batteri antibiotico resistenti si diffondono velocemente, e può essere letale per i soggetti che hanno sviluppato la resistenza.

Come diretta conseguenza dell’abuso e della scorretta assunzione di antibiotici, l’Italia risulta tra i Paesi Europei con il più alto tasso di antibiotico- resistenza (3).

Le infezioni resistenti agli antibiotici posizionano un considerevole peso sanitario ed economico sul sistema sanitario e sulla popolazione (4). Inoltre l’eccessivo affidamento agli antibiotici ha compromesso la funzionalità intestinali e innescato malattie autoimmuni in molti adulti e bambini, a causa di un ambiente intestinale squilibrato. 

La natura ci offre molte alternative senza gli effetti collaterali potenzialmente dannosi. Alcuni estratti vegetali, oli essenziali e persino alimenti hanno proprietà antibiotiche. Ad esempio, alcuni estratti alimentari e vegetali possono impedire la crescita dei batteri negli alimenti.

 

I 12 Migliori Antibiotici Naturali

1 - L'aglio è un potente antibatterico ad ampio spettro. Questo significa che l'aglio ha la capacità di combattere una grande varietà di agenti patogeni. Infatti, fu usato nel 1700 per difendere la peste.

Il principio attivo dell’ aglio, è l’allicina che è la componente chiave per uccidere e distruggere i batteri nocivi. Mettere un spicchio d’aglio crudo, in un tè caldo o in cibi leggermente cotti, è il modo migliore per sfruttare i suoi effetti antibiotici.

2 - Argento colloidale: questo antibiotico naturale, può essere utile per ridure la capacità di ossigenazione dei batteri unicellulari, causando l'incapacità di moltiplicarsi. L’argento colloidale viene spesso utilizzato come estratto ed è particolarmente efficace nel trattamento delle infezioni batteriche delle membrane mucose (5) (6).

3 - Samento: ha effetto antibiotico, antivirale, di modulatore del sistema immunitario. in Perù viene utilizzo per una serie di disturbi, tra cui artrite, cancro, diabete e infezioni. Alcuni studi hanno dimostrato la sua efficacia nel trattamento del Lyme (7) (8).

4 -Miele di Manuka: negli ultimi anni, il miele di Manuka ha attirato l'attenzione di medici e scienziati grazie alle sue proprietà salutari. Tutto il miele crudo ha proprietà antibiotiche, ma il miele di Manuka potrebbe essere il più benefico di tutti.  Il miele proviene dalla pianta manuka, conosciuta anche come Tea Tree. Questa pianta ha proprietà antibatteriche, quindi il suo miele è potente. Il miele di Manuka si è dimostrato efficace nel trattamento di ferite (9).

5 - Zenzero: è un potente antimicotico, anti-virale e antibatterico, viene tradizionalmente usato per curare tosse e raffreddori. Ha anche mostrato promessa nella lotta contro infezioni più gravi come la polmonite (10) (11).

6- Liquirizia: questo potente anti-infiammatorio è un ottimo trattamento per le allergie e l'asma. Le donne in gravidanza non dovrebbero consumare liquirizia e deve essere evitata da coloro che hanno la pressione sanguigna alta (12)

7 - Cannella: questa spezia può essere un trattamento efficace per la gengivite, come pure altre irritazioni e infezioni della bocca (13).  

8 - Curcuma longa: è un potente antibiotico grazie alla curcumina. Le proprietà anti-infiammatorie e antimicrobiche della curcuma rendono un ottimo rimedio contro le ferite che sono lente da guarire come ferite diabetiche e quelle ulcerose (14).

9 –Echinacea: questa pianta è stata utilizzata da secoli da molte culture native americane. L’Echinacea ha proprietà anti-virali e viene spesso utilizzata nel trattamento dell’influenza. I pazienti che assumono l'echinacea hanno subito meno complicazioni ed effetti collaterali di quelli trattati con antivirali.

10 – Cumino: questa spezia mediorientale è un potente antimicrobico e può trattare le infezioni della bocca (15).

11 – Mirtilli: hanno proprietà anti-infiammatorie che possono impedire e trattare le infezioni delle vie urinarie. I mirtilli aiutano a prevenire le infezioni ricorrenti della vescica (16). 

12- Olio di Origano: grazie alla sua proprietà antibatterica l’olio di origano viene usato nel trattamento delle infezioni. Studi hanno dimostrato che l’olio di origano ha inibito la crescita di ceppi di Escherichia coli (17). 

 

Riferimenti:

  • (1) https://it.wikipedia.org/wiki/Antibiotico
  • (2) http://www.who.int/drugresistance/documents/surveillancereport/en/
  • (3) Istituto Superiore di Sanità – Dipartimento di Malattie Infettive, Parassitarie ed Immunomediate: Giornata europea degli antibiotici: uso responsabile per ilcontrollo dell’antibiotico-resistenza (2009) Rapporto ISTISAN 09/32 – A cura di Annalisa Pantosti e Maria Del Grosso.
  • (4) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4378521/
  • (5) http://educate-yourself.org/cs/csfaq.shtml
  • (6) http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0927776512002937
  • (7)http://www.samento.com.ec/sciencelib/4lyme/studiesoncyst.pdf
  • (8) http://www.townsendletter.com/July2010/sapi0710.html
  • (9) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3609166/
  • (10)https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3665023/
  • (11) http://www.sciencedomain.org/abstract/5614
  • (12) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3083680/
  • (13) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4003790/
  • (14) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3535097/
  • (15) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4449852/
  • (16) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17492798
  • (17) https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23484421
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