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Come Equilibrare gli Ormoni, Ridurre il Dolore e Disintossicare il Corpo Contemporaneamente

NOTA: Questo articolo prende spunto da questa intervista di un medico dove poi aggiungo o collego alcune delle sue osservazioni con i principi della naturopatia, ovvero con l’approccio alla guarigione, all’equilibrio ormonale e alla disintossicazione in modo naturale.

Noi siamo fatti di acqua per il 72%, e questa serve a lavare via le scorie prodotte dal nostro corpo tramite il sistema linfatico, perciò consente anche a ricostruire ciò che abbiamo consumato. Questa fase, quindi, diventa di importanza incredibile per far star bene il nostro organismo. Se non facciamo uscire i veleni (gli acidi) dal corpo, tutto quello che introduciamo di sano o nutriente verrebbe compromesso. Vediamo come.
Verso le cinque di mattina inizia ad aumentare la curva del cortisolo, un ormone risveglio difficile la mattinache ci aiuta a sgonfiarci. Questo avviene dalle 5 fino alle 8 di mattina. Molte persone si svegliano con le mani o il corpo un po’ rigidi e senza fame. Queste due cose camminano di pari passo. Se manchiamo di cortisolo, ovvero l’ormone della resistenza, allora non avremo fame e saremo rigidi. In questo caso p.es.. un disturbo delle mani si associa spessissimo, ad un disturbo dell’intero sistema.

Se andiamo a vedere il cortisolo, in questo caso, ha una curva altissima alle 8 del mattino e un po’ meno alle 3 del pomeriggio, e ovviamente è nulla di notte, anche se purtroppo in molti casi questo non avviene portando a problemi come l’insonnia, stanchezza surrenale, intolleranza, calo della libido, calo energetico, aumento di peso, ecc.
Se al mattino ne è presente poco, allora vuol dire che è stato consumato di notte. Ma, come facciamo a consumarlo?
Facile, il cortisolo lavora con un altro ormone, ovvero l’insulina. Cioè, se la sera mangiamo zuccheri, e tra questi ovviamente annoveriamo anche i carboidrati, in parole povere qualunque cibo che possa alzare nel sangue la glicemia, si fa aumentare l’insulina, e di conseguenza si attiva anche il cortisolo che viene così consumato.

Dunque, tra le tante cose anche il nostro riposo sarà tormentato. Ci saranno risvegli notturni, faremo fatica ad addormentarci quando andremo a letto. Quindi andremo a creare un danno, perché la fase notte è quella della ricostruzione, e interrompendola, non si avrà una guarigione perfetta e si tenderà alla cronicità del problema. Quindi si tenderà ad innescare malattie croniche.

Se noi rispettiamo l’andamento della natura e quindi non attiviamo questi ormoni, facendo lo stesso con l’insulina, avremo un altro ormone, il glucagone, che trasforma il grasso in cellule staminali. In parole povere abbiamo come una sorta di bilancia, che presenta da una parte l’insulina e dall’altra il glucagone. Se si alza l’insulina, il glucagone non si attiva, se viceversa l’insulina non si muove, il glucagone si attiva e trasforma il grasso in cellule staminali, attivando anche il Gh, conosciuto come l’ormone della crescita (effetto ringiovanimento).

Dunque lo zucchero va preso di mattina, per far partire il cortisolo. Ci sono zuccheri che creano acido e altri che lo tolgono. L’acidità è il secondo problema che abbiamo, perché il nostro corpo produce acido. Siamo grandi produttori di acidi, e la nostra quantità di acido nel sangue, che si chiama Ph, deve rimanere costante. Basti pensare che modificarla di 0.1, significa finire in rianimazione e di 0.2, praticamente andare incontro alla morte. Quindi è un costante controllo, e riequilibrio di questa acidità. La produciamo e dobbiamo costantemente eliminarla. Come avviene questo?
Sommando l’acido a del bicarbonato, come accade nello stomaco. Acido più bicarbonato, mi da sale. Se io bevo, questo sale lo elimino, altrimenti se non bevo diventa calcolo.

Quando il nostro corpo produce acido, allora siamo chiamati a produrre anche bicarbonato, e per farlo utilizziamo p.es. le ossa come una sorta di banca di minerali. Togliamo calcio, fosfati e magnesio dall’osso, ovviamente in una quantità necessaria, che consente di fare quello che occorre (bloccare gli acidi), senza però rischiare di morire. Si continuerà ad usare l’osso fino a romperlo, e tutto questo è normale perché può accadere, come avviene nell’osteoporosi. Se però subentra l’osteoporosi, allora significa che non abbiamo aiutato l’osso. E’ vero che l’osteoporosi è una cosa grave, ma in realtà ci tiene in vita. La stessa cosa il corpo lo fa togliendo sostanze anti-acide dal sistema nervoso o dai muscoli creando tutta una serie di sintomi, che sono di natura infiammatoria, appunto per un’eccessiva quantità di alimenti acidi e per una carenza di quelli basici.

Bisogna aiutare il corpo a produrre bicarbonati (sostanze basiche). Dunque, i cibi acidibicarbonati vengono somministrati per aiutare l’osso, e questo alleggerisce la produzione da parte dell’osso stesso. Quando facciamo questa cosa, è importante ricordarsi, però, anche di aumentare l’idratazione e quindi bere molto, per evitare i calcoli. Contemporaneamente bisogna anche ridurre i cibi acidi (carne, pesce, uova, latticini, zuccheri). Quindi si solleva la glicemia utilizzando gli zuccheri, o anche il pane, la pizza o la pasta. Se si usa la frutta, invece, basifico, ovvero si toglie acido. Gli unici alimenti che tolgono l’acido sono soprattutto la frutta e la verdura, ma bisogna saperli usare. Al mattino devo caricare molto la glicemia con il fruttosio, quindi con la frutta. La frutta ha il grande vantaggio di alzare la glicemia senza alzare l’insulina ed è l’unico alimento che smuove il sistema linfatico per disintossicare il corpo. Frutti molti basici sono: i fichi secchi, i datteri, arance, pompelmi, mango, fragole, mirtilli o anche le centrifughe di frutta e verdura.
Per stimolare il cortisolo di cui parlavamo prima, per esempio, si può mangiare del pane integrale da preferire assolutamente a quello prodotto con la farina 00, perché ricco di sodio e questa cosa poi diventa un problema. Il sodio, infatti, gonfia perché trattiene l’acqua e quindi al tempo stesso possiamo dire che crea infiammazione nel corpo.

Perché è importante fare colazione al mattino

Spesso ci sono persone che tendono a non fare colazione. Purtroppo non ci si rende conto che il nostro corpo consuma molte energie durante la giornata: circa 1400 chilocalorie, e questo solo per il sistema basale, ovvero per il dispendio energetico di un organismo a riposo, e comprende l'energia necessaria per le funzioni metaboliche vitali (respirazione, circolazione sanguigna, digestione, attività del sistema nervoso, ecc.). Rappresenta circa il 45-75% del dispendio energetico totale nella giornata (fonte wikipedia). Quindi, se prendiamo solo un caffè, non abbiamo messo all’interno del nostro corpo, l’energia giusta per tutto l’arco della mattinata e andremo in cerca di questa energia, visto che il nostro organismo continua a svolgere tutte le funzioni normali.
Dove la prendo questa energia?
Non dal grasso, perché per trasformare quest’ultimo in zuccheri ci vogliono circa tre ore. Dunque, vado dove è già tutto pronto, ovvero nei muscoli, nel fegato e nei nervi. Qui lo zucchero è già disponibile per essere utilizzato. Quando, per esempio, lo andiamo a prendere dal fegato e lo consumiamo, ci accorgiamo di questo disturbo, perché presentiamo tra i sintomi la lingua sporca. Tutto questo, poi, significa che avremo anche una digestione difficile dei grassi, sonnolenza dopo mangiato e la bocca impastata. Se, invece, lo zucchero lo prendiamo e lo consumiamo dal muscolo, presenteremo disturbi muscolari. Tra questi disturbi ci saranno: dolori muscolari, stanchezza, crampi, fascicolazioni, disturbi del battito cardiaco, aritmie, reflusso gastrico, acidità, e addirittura disturbi intestinali. Se invece andiamo a prenderlo dai nervi, avvertiremo prurito, formicolio, dolori.

Cosa succede a livello della cellula

Il vaso sanguigno è un’autostrada che porta i nutrienti, e di conseguenza veicola via le scorie tramite quello venoso che poi per eliminarle in maniera definitiva le passa al sistema linfatico, che poi la passa ai reni. La cellula è la sede della vita, e non il vaso sanguigno, che come detto è solo il tramite che va a nutrirla. Nella matrice, ovvero lo spazio che c’è in mezzo, se riversiamo dell’acido, questa quantità va ad interferire con il potenziale elettrico della membrana. Tutti i nutrienti passano all’interno della cellula, perché elettricamente caricati. Anche la cellula ha una membrana intorno che ha una carica. Se io ci metto dell’h+ e sulla parte esterna della membrana ho h-, allora cambio tutto il potenziale. Quindi accadrà che non passerà il nutriente. Cambiando il potenziale elettrico, la membrana si frattura ed esce il potassio, che invece deve rimanere all’interno per il 98%. Quando il potassio viene fuori a livello microscopico, si mangia il muscolo, e quindi si presentano tutti i problemi muscolari, e ovviamente i dolori. Se in quello spazio in mezzo aumento il sodio (sale), anche questo tende ad aumentare lo spessore della matrice. Quest’ultima diventa più densa e quindi il corpo chiama dell’acqua. Man mano che arriva acqua, aumenta anche il dolore. Se beviamo poca acqua il corpo la chiama dalla cellula, e quindi la cellula, che è fatta per la maggior parte di acqua, tende a morire.

Come mangiare per mantenersi in equilibrio

Equilibrio alimentare significa anche equilibrio ormonale. L’ultima frontiera frutta frescadella ricerca scientifica ha mostrato come le più grosse malattie sono delle infiammazioni dovuta agli acidi (soprattutto proteine e tutti i cibi cotti con l’eccezione della verdura). E’ importante, quindi, distribuire i cibi nella giornata in maniera corretta, anche perché l’uomo può mangiare di tutto come se fosse un onnivoro, ma fisiologicamente il suo corpo ed organi interni assomigliano in assoluto di più alla scimmia, che è un frugifero. Infatti con l’alimentazione onnivera (mangiare un po’ di tutto) si sopravvive, ma si è sotto il costante rischio di disagi o malattie e si è prima o poi dipendenti da farmaci o da integratori naturali per compensare o coprire i sintomi, ma allo stesso tempo occorre anche considerare che mangiare solo frutta e verdura (i nostri alimenti ideali per una salute perfetta) è un passo difficile per molti, perciò esiste un compromesso nell’alimentazione, che per una fetta di persone potrebbe essere sufficiente per evitare una buona parte di sintomi dovuti all’eccessiva presenza di acidi (acidosi) e allo squilibrio ormonale.

Questa dieta di “compromesso” permette sia di basificare il più possibile il corpo per liberare il corpo dalle tossine tramite il sistema linfatico, sia di avere una vita sociale tale da poter condividere cene o pranzi un cui uno può permettersi di mangiare quasi di tutto senza doversi continuamente sacrificare o sentirsi a disagio perchè “diverso” dagli altri. Durante il giorno quindi dobbiamo mantenere l’andamento basico, perciò per colazione occorre mangiare solo frutta fino alla sazietà. Le uniche due regole con la frutta sono: mangiare sempre i meloni (angurie, cantaloupe, ecc) separatamente e non mescolare la frutta dolce (banane, frutta secca) con la frutta acida (limoni, aranci, pompelmi...). Per merenda (se presente) mangiare sempre un frutto. A pranzo mangiamo ciò che vogliamo: ovvero un primo e un secondo, con delle verdure. Ovviamente, ripeto, in certe patologie questa cosa non va bene, ed occorrerebbe passare ad una dieta di sola frutta o verdura, ma non scendiamo nei particolari – per chi è interessato si legga questo libro del dott.Morse. A cena l’ideale è abbinare insieme proteine e verdura (no carboidrati) evitando di mangiare dopo le sette di sera. Facendo così, il corpo, dopo la iniziale digestione serale, inizia a disintossicarsi nelle ore prima di svegliarsi e grazie alla frutta continua a farlo fino all’ora di pranzo. digiuni periodiciRicordiamoci che qualsiasi alimento, tranne la frutta, rallenta o blocca la disintossicazione (parzialmente o totalmente).

Se si segue la dieta del compromesso (nome inventato dall'autore di questo articolo), ricordiamoci che introduciamo sempre una notevole quantità di acidi nel corpo quotidianamente, quindi cercare sempre di purificare il fegato, reni, colon, polmoni e sistema linfatico con l’aiuto di qualche integratore e con periodici digiuni. Per maggiori informazioni chiedi consulenza al nostro naturopata.

 

3 pensieri su “Come Equilibrare gli Ormoni, Ridurre il Dolore e Disintossicare il Corpo Contemporaneamente”

  • Patrizia

    Articolo meraviglioso, scritto bene, molto comprensibile. Ce n'era bisogno. PPK

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  • salvo

    NON HO CAPITO BENE, CONSIGLI FRUTTA AL MATTINO VERDURE E CARBOIDRATI A PRANZO E VERDURE E PROTEINE LA SERA,.. SIAMO FRUGIVORI MA CONSIGLI PROTEINE ANIMALI LO STESSO? O SOLO SEMI NOCI ? UOVA , FORMAGGI SONO PERMESSI O NO? I CEREALI SI? PENSAVO PROMUOVESSI ALMENO IN PASSATO UNA SORTA DI PALEODIETA.?

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    • admin

      Ciao Salvo,

      il discorso alimentazione è molto complessa e allo stesso tempo molto semplice. Confermo di essere convinto che siamo frugiferi e personalmente mangio solo frutta e verdura, ma non tutti riescono e possono fare un passo del genere, quindi una dieta di compromesso potrebbe essere quella che avevo descritto nell'articolo, ovvero frutta la mattina, merende sempre di frutta, pranzo libero (significa quello che desideri senza esagerare) e la sera proteine con verdure o solo verdure. Certamente sarebbe meglio sempre frutta o verdura per la nostra salute, ma dovrei approfondire il discorso con uno spazio che non ho in questo articolo. Tempo fa la paleo era un'opzione che consideravo valida, ma oggi non più, tranne p.es per atleti di alto livello che con sola frutta e verdura cadrebbero per terra e perderebbero molta massa muscolare (ci sono strategie per evitare questi problemi, ma occorrono integratori - non è semplice e nemmeno sappiamo ancora se possibile).

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