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I Noduli e la Disintossicazione della Tiroide

 

Succede spesso che con l'età che avanza si avverta meno energia.

Si può superare questo problema semplicemente mangiando in modo sano e concedendo al corpo un po' di riposo in più rispetto al solito.

Purtroppo a volte questo non basta perché la perdita di energia è un sintomo di un mal funzionamento della ghiandola tiroidea (ipotiroidismo).

Esami specifici per capire lo stato della tiroide

La prima cosa da fare per capire se c'è un cattivo funzionamento della ghiandola tiroidea è quella di effettuare un esame specifico del sangue. Nel caso in cui risultati mostrano un valore inferiore alla norma ci sono diversi rimedi che si possono attuare. Oltre alla soluzione legata ai farmaci specifici, è possibile anche ricorrere a terapie alternative che possono aiutare naturalmente la ghiandola tiroidea a ritrovare il giusto funzionamento rientrando nei parametri giusti. In questo caso la soluzione naturale è quella di sostenere la tiroide con lo iodio.

La funzione principale dello iodio nel nostro corpo

sale, iodio, tiroideLa funzione principale dello iodio nel nostro corpo è quella di equilibrare il sistema endocrino (in particolare la tiroide) con una conseguente maggior capacità di gestire gli stati emotivi. Questo è più evidente nelle donne a causa delle diverse dinamiche ormonali. Lo iodio regola gli organi riproduttivi: ovaie e seno nelle donne e la prostata negli uomini.

Un adeguato apporto di iodio: miglioramenti che può dare al corpo

Un adeguato apporto di iodio comporta anche grandi miglioramenti a livello muscolare, flessibilità e resistenza. Diversamente, una carenza di iodio può contribuire in maniera importante alla formazione di tumori al seno, alle ovaie e alla prostata. L'integrazione di iodio può anche indurre la remissione a lungo termine della sclerosi multipla (SM), soprattutto quando si assumono vegetali e minerali che provengono dal mare.

I benefici dell'assunzione di iodio per il corpo

I benefici che può portare al corpo l'assunzione di iodio da fonti vegetali o minerali marine sono tanti:

- Nutritre la tiroide, controllando e regolando il metabolismo

- Normalizzare le funzioni endocrine (ormoni)

- Favorire vitamine e minerali essenziali

- Rappresentare un supporto naturale per il seno, le ovaie e la prostata

- Pulire il sangue

- Prevenire le malattie cardiovascolari

- Disintossicare dai metalli pesanti.

Il corpo non produce Iodio quindi occorre assumerlo dall'esterno

fonti esterne di iodio, iodio, tiroide, ciboNessun organo del corpo se non la tiroide è in grado di immagazzinare grandi quantità di iodio. E' chiaro che non è possibile ottenere un'adeguata quantità di iodio dal cibo che consumiamo ogni giorno. Per compensare questa mancanza, lo iodio è stato aggiunto al sale ma la quantità presente nel sale è stata abbassata nel corso degli anni.

Molte parti del corpo hanno bisogno di iodio. Bassi livelli di iodio nella tiroide possono portare ad un ingrossamento della stessa e quindi alla formazione del gozzo tiroideo. Le aree del mondo dove la carenza di iodio è più alta come ad esempio la Svizzera e alcune zone dell'Asia e dell'Africa hanno riscontrato un'alta incidenza di cancro alla tiroide.

Quanto può essere importante lo iodio per il corpo umano

Lo iodio è necessario anche per i tessuti del seno e la mancanza dello stesso porta poi a manifestazioni come il seno fibrocistico  (dolori al seno con noduli e cisti che sono spesso piu' importanti nel periodo premestruale ( Sindrome Premestruale).

Il 93% delle donne americane presenta questa patologia ( seno fibrocistico) e più a lungo persiste la carenza di iodio maggiore è il rischio di sviluppare il cancro al seno.

Lo iodio e le ovaie, cosa può prevenire

Lo iodio è necessaria alle ovaie e studi russi effettuati alcuni anni fa hanno dimostrato una relazione tra carenza di iodio e presenza di cisti ovariche. Maggiore è la carenza di iodio più alta è la formazione di cisti ovariche nelle donne.

Nella sua forma estrema questa condizione è nota come sindrome dell'ovaio policistico. Anche se con minore incidenza, la carenza di iodio può portare anche ad aborti spontanei, oppure diminuire la possibilità di concepimento o  alla nascita di bambini prematuri.

Lo iodio, importante anche per gli uomini

Negli uomini, la carenza prolungata di iodio si manifesta con problemi alla prostata. Nello specifico si può verificare l'ingrossamento della stessa o addirittura si può arrivare a registrare casi di cancro. Il 20% dello iodio presente nel corpo umano è presente nella pelle, in particolare nelle ghiandole sudoripare. La mancanza di iodio all'interno di queste ghiandole si manifesta con chiari segnali come pelle secca o con una diminuzione della sudorazione.

Altri benefici dello iodio

Lo iodio può anche essere concentrato nel tessuto dello stomaco e la mancanza dello stesso si manifesta con acloridria  (mancanza di produzione di acido digestivo). Lo iodio viene utilizzato dalle cellule dello stomaco, note anche come cellule parietali, per concentrare il cloruro che è necessario per produrre acido cloridrico (acido digestivo). La presenza prolungata di acloridria porta ad una maggiore incidenza di cancro allo stomaco. Lo iodio è concentrato anche nelle ghiandole lacrimali degli occhi e la sua mancanza può causare secchezza oculare. Esso si concentra anche nelle ghiandole parotidee e sottomandibolari della bocca;  la sua carenza può portare a secchezza della bocca.

Tra i vari prodotti naturali in commercio, per poter integrare lo iodio nel nostro corpo consiglierei l'assunzione di iodio nascente in forma nano-colloidale.

Tutte le cellule del nostro organismo contengono e fanno uso dello Iodio.

Lo iodio nascente è Iodio commestibile paramagnetico nella sua forma atomica ovvero che gli atomi di iodio possono avere una carica elettromagnetica.

Lo Iodio Nascente viene riconosciuto dall’organismo come lo stesso tipo di iodio utilizzato dalla tiroide e per questo motivo viene assorbito molto piu' facilmente dall'organismo.

Inoltre in questa forma non è aggressivo sull'apparato digerente rispetto ad altri prodotti simili che integrano iodio.

In questa forma lo iodio risulta più potente del 45%. Viene creato da depositi salini di 300 milioni di anni, situati a più di 2 km sotto la superficie terrestre. Tutto questo gli consente di poter offrire uno iodio estremamente puro,  concentrato e privo di additivi e tossine. Ogni goccia è ricca di 650 microgrammi di iodio ed è sottoposta a controllo per le radiazioni.

Noduli e Disintossicazione

Il riscontro di formazioni nodulari a carico della tiroide è un’evenienza frequente, soprattutto in Italia, dove abbiamo ancora carenza di alcuni oligoelementi come lo iodio. La gran parte dei noduli è benigna, rimane però importante verificarlo sempre con il proprio medico. Dalla nostra esperienza abbiamo potuto constatare che quando si inizia una disintossicazione della tiroide spesso i noduli rilasciano tossine;  in questo caso è bene PRIMA reintegrare l’organismo con i giusti nutrimenti in modo da poter supportare al meglio il processo di disintossicazione.

Reintegrare

In caso di disintossicazione dei noduli abbinata ad una tiroidite, l'esperienza sarà più sicura ed efficace con una reintegrazione preventiva di 3 mesi con del magnesio di cloruro puro in forma pico ionica, un integratore multiminerale che contienga i 12 minerali essenziali in forma pico ionica,  Vitamina C per sostenere il sistema immunitario e un complesso di Vitamine B fondamentali per il metabolismo energetico dell'organismo.

I minerali in forma pico ionica avendo particelle molto piccole hanno un tasso di assorbimento pari al 100% a livello cellulare il che risulta essenziale per un corretto funzionamento dell'organismo.

Molti integratori in commercio contengono dei minerali in forme poco assorbibili il che rende l'integrazione spesso inefficace.

Per quanto riguarda la vitamina C si consiglia di scegliere un integratore che contenga vitamina C proveniente da fonti naturali come la rosa canina, l'acerola, il camu camu, i lamponi, le ciliegie, il mirtillo rosso e il limone .

In questo specifico caso, solo dopo i 3 mesi di reintegrazione, suggeriamo di passare allo iodio nascente  perchè le tossine che verranno rilasciate dai noduli potranno essere più facilmente rilasciate dalla tiroide senza provocare spiacevoli disturbi come palpitazioni, nausea o ansia.

Parlatene sempre prima col vostro medico di fiducia.

 

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