Quante volte hai dovuto cambiare marchio di cibo per ridurre dei sintomi al tuo amico a quattro zampe con pochi o temporanei risultati? Inoltre, l’umido fa male ai cani?
Sei obbligato a dargli farmaci che hanno delle controindicazioni, ma non sai come uscirne fuori senza perdere i benefici ottenuti?
Il tuo cane soffre di artrosi, malattie immunitarie, stanchezza, diabete, gengivite o cataratte, ecc. e nulla sembra aiutarlo in maniera definitiva nella guarigione?
Come ti capisco....sono cresciuto per tutta la vita assieme a creature di pelo meravigliose ed ho provato più volte il dispiacere e l’impotenza dell'enorme vuoto che lasciano dentro quando soffrono o se ne vanno (spesso troppo presto).
Non hai trovato la risposta al tuo problema in questo articolo?
Non preoccuparti!
Abbiamo preparato una speciale "Guida Olistica per la Salute" in formato PDF, nel quale potrai trovare la risposta a quasi tutti i problemi che il tuo animale domestico potrebbe incontrare.
Come naturopata ho deciso quindi di offrire consulenze gratuite per la salute degli animali domestici (da anni) e quando possibile di lavorare in sinergia con i veterinari per cercare di migliorare tante situazioni a dir poco difficili.
Siamo così riusciti ad ottenere spesso risultati veramente commoventi e spettacolari (alla fine dell'articolo ti mostrerò delle recensioni autentiche di clienti che in questo modo hanno avuto grandi soddisfazioni), ma prima di arrivare a questo punto, è obbligatorio riconsiderare l’aspetto cardine che porta qualunque essere verso la malattia: l'alimentazione inadeguata.

Spesso la pubblicità, veterinari e amici (con l'intenzione di aiutare) o riviste per animali ci inducono a credere che sia il cibo secco che il cibo umido (cioè cotto e venduto in lattine) siano l'alimentazione ideale e più equilibrata per il nostro cane. Tuttavia, non sempre si tratta di una risposta definitiva. Alcuni, infatti, si chiedono se l’amido fa male ai cani, così come l’uva.
Come dire che per i nostri figli l'alimentazione più sana e naturale sia mangiare solamente cibo dalle lattine o panini fast food arricchiti di vitamine e minerali sintetici. E' ovvio che se noi mangiassimo per tutta la vita solo panini e cibo da scatolette prima o poi ci troveremmo a dover affrontare qualche problema di salute!
Ed è proprio questo "prima o poi" che ci confonde maggiormente perché i danni alla salute dei nostri amici cani spesso non compaiono in tempi brevi. Solitamente ci vogliono anni prima della comparsa di problemi veramente gravi, ma purtroppo inesorabili.
A volte può capitare che un cane con una forte e sana componente genetica, non manifesti nulla di anomalo per 2 o 3 generazioni, portandoci a credere che il cibo che sta assumendo è ottimo, ma in verità è soprattutto la genetica più resistente di alcuni che permette loro di vivere molti anni ad esempio mangiando solo crocchette, ma tutto questo purtroppo sta cambiando...
Nel 2011, al convegno "American Veterinary Medical Association" (AVMA), il dott. Ron DeHaven, CEO and vice presidente esecutivo dell'AVMA, disse: “Il declino sta continuando da oltre un decennio, nonostante l'incremento della popolazione canina e felina."
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Basta parlare con un veterinario che abbia iniziato a lavorare negli anni ottanta e scopriremo che più o meno l'80% delle malattie conclamate di oggi allora non esistevano.
Il diabete nei cani si è triplicato negli ultimi 30 anni, il cancro è presente nel 50% di quelli che superano i 10 anni di vita, il 54% dei cani e gatti sono obesi negli USA (1), (2), ed in Europa dove si mangiano marchi di cibo per animali quasi identici a quelli americani i dati sono paragonabili.
Tutto ciò è confermato purtroppo dalle centinaia di richieste di aiuto che ricevo personalmente via email dove 9 volte su 10 il problema risiede nell'alimentazione e si attenua o per fortuna scompare con un’alimentazione e integrazione diversa.
Vediamo insieme il problema del pet food e come evitare i pericoli maggiori senza diventare esperti nel settore e senza perdere tempo nel cucinare i loro pasti.
1) Evita ingredienti stracotti ( = alterati)!
Purtroppo in tanti crediamo che il cibo preparato in casa sia la migliore e più sana dieta per il nostro cane ma oltre alla grande complessità nel bilanciare e nell'inserire tutti i nutrienti necessari, il solo atto di cucinare altera le proteine, le vitamine, i minerali, i grassi nel cibo oltre che perdere gli enzimi.

Questa alterazione se da un lato può rendere alcuni alimenti più biodisponibili, può sottrarne altri, ma la cosa peggiore consiste nel fatto che trasforma i grassi in sostanze carcinogene e tossiche (3).
Le proteine cotte possono essere alterate al punto da causare reazioni allergiche, perciò è possibile che quando il cane manifesti forme di allergia in realtà sia dovuto ad un alimento cotto (4).
Il cibo cotto è carente di vitamine, minerali ed enzimi perché il calore prolungato le distrugge o le altera quasi del tutto e questo rende difficile la loro assimilazione nel tratto gastrointestinale e tutto quello che non si assimila diventa un rifiuto o una tossina che il corpo deve faticare per sbarazzarsene!
2) Evita le micotossine (muffe)!
Le micotossine, tra cui la più comune è la aflatossina, sono un sottoprodotto della muffa che prospera nelle graminacee e cereali soprattutto in condizioni secche.
Un video che mostra la provenienza del grano italiano e della presenza delle aflatossine.
Le contaminazioni con le muffe hanno causato molti richiami alimentari per diverse aziende di pet food ed alcuni animali sono anche morti per intossicazione.Le crocchette sono particolarmente colpite dalle muffe per il loro alto contenuto di cereali.
Il professor Böhm et al. (2008) aveva investigato 76 tipi di cibo secco per cani in Austria per la loro contaminazione di micotossine. Il risultato?
Il 97% delle crocchette erano contaminate!
Queste muffe sono potenzialmente cancerogene e possono essere tossiche per il fegato (5). L'esposizione di cani e gatti alla aflatossina ha causato mancanza di appetito, itterizia, stanchezza, vomito o morte (Hussein et. al. 2001).
Allora se evito il cibo secco e dò al mio cane solo cibo umido, è meglio?
3) Evita le lattine!
Sicuramente è il male minore, tuttavia dagli esami clinici è stato riscontrato che l'alluminio è il metallo più comune in eccesso negli animali domestici. L'alluminio, presente nelle lattine di cibo, ovviamente entra in contatto con il cibo cotto (quindi caldo) e cede una concentrazione di metallo al contenuto.

Col passare degli anni l'alluminio si deposita nei tessuti del corpo e diventa una forte neurotossina, danneggiando seriamente il sistema nervoso, inibisce l'assorbimento del calcio, fosforo e fluoro con conseguente ritardo nella crescita, riduzione della densità ossea e deformazione ossea.
Purtroppo crea altri disturbi come l'ipertiroidismo, anemia, problemi digestivi, riduzione delle funzionalità epatiche e renali.
Alcuni pet food contengono anche livelli tossici di arsenico, piombo, mercurio e addirittura scorie nucleari (6).
Un altro ospite indesiderato nell'alimentazione canina è il bisfenolo A (o BPA), una sostanza chimica largamente utilizzata e nota come interferente ormonale, connessa con problemi di salute come il cancro, l'obesità, l'iperattività e difficoltà riproduttive (7), (8).
Diverse aziende conscendo il problema hanno iniziato a creare lattine e bustine "BPA free", quindi teoricamente senza il bisfenolo, ma è stato scoperto che la maggioranza di queste confezioni hanno sostituito il bisfenolo A con bisfenolo S (BPS) che crea purtroppo gli stessi sintomi!
Leggi anche: I Contaminanti Tossici Nascosti nel Cibo per Animali
4) Evita ingredienti di bassa qualità!
Per saper riconoscere ingredienti di alta qualità rispetto a quelli di bassa qualità, il prezzo è sicuramente un buon primo indicatore: utilizzare proteine di qualità e grano di prima scelta sarebbe ovviamente impossibile, per aziende che vendono cibo per cani a 1 euro al chilo, dato che il costo di ingredienti di buona qualità risulterebbe molto maggiore del ricavato, ma non basta.
Per avere almeno una vaga idea di cosa stiamo dando da mangiare al nostro amico peloso di famiglia, dobbiamo sempre sapere e capire cosa c'è scritto sulle etichette.
Nella produzione dei pet food, viene usato tutto ciò che rimane della carcassa: ossa, sangue, intestini, tendini, legamenti e tutte le altre parti non consumate dagli umani.
Sulle etichette, queste parti vengono descritte come "sottoprodotti" o "derivati". L'etichettatura è ambigua, perché indica gli ingredienti ma non definisce i prodotti elencati.
I sottoprodotti in molti casi derivano da fonti di carne MMMD (Morti, Morenti, Malati o Disabili), che sono stati rifiutati per il consumo umano.
All'impianto di trasformazione, il materiale dei macelli, scarti di ristoranti e
supermercati, carcasse morte, animali morti per incidenti stradali e animali uccisi con l'eutanasia vengono scaricati in grossi container.
Una macchina lentamente macina il tutto ed in seguito viene cotto a temperature che vanno da 104 gradi fino 132 gradi centigradi per venti minuti fino ad un'ora. Il grasso animale sale sulla superficie dove viene rimosso.
Questi grassi vengono generalmente lasciati all'aperto per settimane, esposti a temperature estreme, senza preoccuparsi del loro impiego futuro.
Le aziende che riciclano questi grassi li mischiano con altri tipi di grasso, stabilizzandoli tramite potenti antiossidanti che ne ritardano il deterioramento e vendono il prodotto finito ai produttori di pet food. (9)
Questi stessi grassi vengono spruzzati direttamente nel cibo secco per rendere appetibile un prodotto che altrimenti risulterebbe insipido o sgradevole. Il grasso agisce inoltre come collante al quale vengono poi aggiunti esaltatori di sapidità.
Gli esperti del cino per animali hanno purtroppo scoperto che gli animali amano il gusto di questi grassi e condizionano un cane o un gatto a mangiare ciò che normalmente non degnerebbero nemmeno di uno sguardo!
Il materiale che rimane oltre al grasso animale è crudo e viene a seguito della macinazione prima descritta, inserito in una pressa dove l'umidità viene eliminata, e questo viene chiamato derivato o sottoprodotto di carne o ossa, come abbiamo menzionato prima.
Inoltre i metodi di cottura usati nella produzione del cibo per animali purtroppo non sempre distruggono gli ormoni (usati per far ingrassare il "bestiame" o per farne aumentare la produzione di latte), né gli antibiotici, né i barbiturici (usati come anestetici).
E' più chiaro ora del perché i prezzi del pet food secco e umido tendono ad essere così convenienti?
Ci sono molti video su youtube che ti mostrano dettagli grotteschi di queste procedure di elaborazione della "carne" e dei grassi, ma sconsiglio la visione per chi è sensibile di stomaco, oppure molto emotivo.
5) Evita la conseguenza del malassorbimento, del malutilizzo e di una disintossicazione compromessa!
Ed ora possiamo finalmente comprendere, senza diventare medici, nutrizionisti o scienziati, come un cibo con le caratteristiche del comune pet food commerciale sia per il corpo molto difficile da assorbire correttamente visto che i nutrienti sono mescolati a tossine, antibiotici e sostanze alterate dalla cottura ad alte temperature.
Questo comporta infiammazione delle pareti intestinali, la contaminazione con funghi (micotossine), parassiti (adorano ambienti con ph acido, alti livelli di carboidrati e metalli pesanti) e virus. Nel sangue iniziano a passare sostanze nocive e attivano reazioni del sistema immunitario che col tempo chiameremo malattie autoimmuni.
Il fegato e i reni avranno sempre maggiore difficoltà ad espellere e gestire questi rifiuti, anche perché le crocchette disidratano fortemente le cellule, rendendo difficile il lavoro del sistema linfatico e dei reni (si creano calcoli). Insorgono così allergie, infiammazioni articolari, scompensi ormonali, diabete, tumori, ecc.
Esiste un cibo commerciale valido che posso dare al mio cane?
Negli anni di ricerca nel mondo, ho scoperto che gli americani hanno già creato da tempo alimenti crudi liofilizzati di grado alimentare umano (a volte anche bio) a cui si aggiunge solo acqua tiepida ed il pasto è pronto, quasi identico a quello crudo, quindi simile a quello che mangerebbero in natura; ovvero con ingredienti inalterati e biodisponibili per le cellule. Non è però possibile importarli in EU.
Purtroppo questa tecnologia non è ancora disponibile in Europa, ma per fortuna esiste un'azienda che produce cibo per cani molto simile a quello americano. La ditta si chiama NaturalWil e ciò che fa la differenza nel cibo NaturalWil è che preparano tutti i pasti con la disidratazione.
Anche se è un processo molto più lungo che preparare cibo per cani secco o umido, credo che sia tempo ben speso ed il solo modo per rendere giustizia agli ingredienti in esso contenuti. Il vantaggio della disidratazione è che elimina l'umidità dagli alimenti naturali e di grado umano conservando le sostanze nutritive e la bontà.
Ecco come viene preparato: la frutta e la verdura fresca vengono lavate, tagliate e preparate crude. Le patate al fine di garantire una corretta digestione, vengono cotte prima di subire una lenta disidratazione tra i 60 e i 90°C.
Il semplice processo di eliminazione dell'umidità significa che questi alimenti NaturalWil sono circa quattro volte più ricchi di sostanze nutritive, vitamine e minerali, come la frutta e la verdura fresca.
Le carni di grado alimentare umano vengono leggermente riscaldate a circa 95°C, quanto basta per eliminare eventuali agenti patogeni nocivi preservando le sostanze nutritive senza la necessità di processi di cottura aggressivi.

In un secondo momento le disidratano attentamente per rimuovere l'umidità, lasciando che la carne che si trova negli alimenti confezionati NaturalWil abbia quasi il 300% in più di proteine di quanta se ne possa trovare nella carne fresca, nonostante il quantitativo per pasto contenga "solo" circa il 30% di proteine, che sarebbe la quantità ideale di carne per i cani.
Gli alimenti NaturalWil una volta reidratati sembrano, odorano e hanno il sapore di un pasto fresco fatto in casa. È qui che il loro lavoro finisce e il testimone passa a te. Tutto quello che devi fare è aggiungere acqua calda e servire, è semplicissimo!
Allergie, intolleranze, prurito, problemi digestivi, salute dentale e altri disturbi sono spesso direttamente legati alle diete del nostro animale. Viaggi costosi dai veterinari possono spesso essere evitati dandogli da mangiare un cibo fresco e naturale, poco trasformato. I prodotti NaturalWil sono realizzati solo con ingredienti freschi e crudi di grado alimentare umano per fornire il miglior cibo in assoluto.
Una domanda che mi rivolgono a volte è: "Ma se ho tanti animali in casa e non mi posso permettere di comprare sempre il NaturalWil, cosa posso fare per migliorare la salute dei miei pets?"
Sicuramente con molti animali da nutrire e curare, oppure nei casi di canili, ovviamente occorre giungere a compromessi, e se possibile meglio somministrare loro solo cibo umido (preferibile se di qualità) e aggiungere sempre il multi integratore DailySure e i probiotici Darm Probiotic.
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Non hai trovato la risposta al tuo problema in questo articolo?
Non preoccuparti!
Abbiamo preparato una speciale "Guida Olistica per la Salute" in formato PDF, nel quale potrai trovare la risposta a quasi tutti i problemi che il tuo animale domestico potrebbe incontrare.
1 http://www.whole-dog-journal.com/issues/15_5/features/Canine-Diabetes-Diagnosis-and-Treatment_20521-1.html
2 http://www.petobesityprevention.orgThe American Society for Nutritional Sciences. April 2004. Meat Consumption Patterns and Preparation, Genetic Variants of Metabolic Enzymes, and Their Association with Rectal Cancer in Men and Women. Journal of Nutrition. 134:776-784.
- Clark, W.R. 1995. Hypersensitivity and Allergy, in At War Within: The double edged sword of immunity, Oxford University Press, New York. pag 88.
- http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17177480
- “Analysis of Toxic Trace Metals in Pet Foods Using Cryogenic Grinding and Quantitation by ICP-MS, Part 1” pubblicato gennaio 2011 nel Spectroscopy Magazine.
- http://www.ewg.org/reports/bisphenola
- http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12204638
- http://healthypets.mercola.com/sites/healthypets/real-food-for-healthy-dogs-and-cats-cookbook.aspx
- Cargill and Vargas, p. 36.